- Nelle ultime ore del 21 marzo 2026, è stata diffusa la notizia di un nuovo decesso all’interno della casa di reclusione di Augusta, in provincia di Siracusa. Si tratta del quarto caso registrato nell’istituto negli ultimi mesi. La vittima è un uomo di 41 anni, originario di Messina. Il detenuto è stato trovato privo di vita nella sua cella. Secondo le prime informazioni, soffriva di problemi di salute e, nei giorni precedenti, avrebbe manifestato forti dolori al petto. Sull’episodio è stata aperta un’inchiesta a seguito della denuncia della madre, con l’intervento della Garante dei detenuti per verificare eventuali negligenze. Recentemente, tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo 2026, la Procura ha avviato indagini su due detenuti morti a distanza di due settimane nello stesso istituto penitenziario. Le prime ipotesi investigative, supportate da fonti sindacali della Polizia Penitenziaria, indicano come possibile causa il consumo di sostanze stupefacenti all’interno della struttura. Si registra anche il decesso di Nunzio Filiberto, 53 anni, morto durante il trasporto d’urgenza dal carcere di Gazzi (Messina) all’ospedale. La Procura di Messina ha aperto un fascicolo per accertare le responsabilità e le tempistiche dei soccorsi. Le inchieste mirano a chiarire se vi siano state omissioni nel monitoraggio sanitario dei detenuti.











