La “Zona Cesarini” sicuramente non porta bene all’ACR Messina, che , dopo la delusione del pareggio di Reggio Calabria, subisce, addirittura al 95’ il gol del pareggio del Castrumfavara su rigore di Varela . Si stavano scrivendo i titoli finali per raccontare la conquista dei tre punti in casa di una concorrente sulla strada della salvezza diretta, quando gli agrigentini annullano la rete del vantaggio peloritano segnata al 17’ del primo tempo da Touré. I giallorossi erano riusciti a traguardare l’obiettivo della gara, l’allenatore Feola con scelte prudenti nello schieramento della difesa e un attento attacco, era riuscito a cogliere il risultato sperato. Ed è ancora prematuro esprimere giudizi sul difficile lavoro sia sulla forma fisica che psichica che aspetta il nuovo trainer. Purtroppo, i numeri parlano chiaro : ci allontaniamo 4 punti dalla zona salvezza e ci avviciniamo pericolosamente a 2 punti della retrocessione. Ma la speranza riposta a una compagine, in grado di recuperare ben 14 punti di penalizzazione in classifica ,rimane ancora viva non solo tra i tifosi del Messina, ma in una città metropolitana che anela da troppo tempo a ritornare a calcare palcoscenici più idonei alla tradizione e al prestigioso blasone che rappresenta.
Il Tabellino
CASTRUMFAVARA Di Silvestro; Di Paola, Lo Duca, De Min, Lomolino (dal 13’ st Privitera); Ferrante (dal 22’ st Tripicchio), Etchegoyen (dal 35’ st Chmarek), Schembari (dal 25’ st Scolaro), Lanza (dal 22’ st Limbici); Piazza, Varela. A disposizione: Lauritano, Francofonte, Sorce, Scolaro, Saito. Allenatore: Di Dio (Infantino squalificato).
ACR MESSINA (3-4-2-1): Giardino; De Caro, Trasciani, Bosia; Aprile, Garufi, Saverino (dal 42’ st Clemente), Pedicone; Oliviero (dal 43’ st Maisano), Touré (dal 35’ st Zerbo); Tedesco. A disposizione: Paduano, Kaprof, Werner, Matese, Roseti, Bonofiglio. Allenatore: Feola.
Arbitro Andrea Paccagnella di Bologna
Nella foto Tourè l’autore del gol del momentaneo vantaggio..
Lillo Zaffino





