San Filippo del Mela, 13 febbraio 2026
Le tragiche storie del Carabinieri Fortunato Arena e del Vicebrigadiere della Guardia di Finanza Tommaso Laspada si intersecano, ancora una volta, nell’omaggio che San Filippo del Mela annualmente rende loro.
Questa mattina, nell’Aula consiliare, ha avuto luogo la cerimonia commemorativa, presieduta dal baby consigliere Giovanni Cuzzupè, che ha sostituito la sindaca dei ragazzi Aurora Rizzo e al suo posto ha guidato i lavori d’aula, affiancato dagli altri giovani consiglieri: Lara Pellegrino, Serena Napoli, Sara Salvadore, Matilde Adella. Erano inoltre presenti: il comandante della Compagnia Carabinieri di Milazzo, Capitano Alberto Dal Basso, il comandante della Stazione dei Carabinieri di San Filippo del Mela, Maresciallo Capo Tommaso La Rosa, la dirigente del Commissariato di P.S. di Milazzo, Vice Questore Lara La Rosa, il luogotenente Tommaso Giunta, in rappresentanza del comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Milazzo, Capitano Roberto Catalano.
L’amministrazione comunale era invece rappresentata dal vicesindaco Valentino Colosi e dagli assessori Teresa Artalee Ferdinando Vento.
«Abbiamo scelto di rendere gli studenti del consiglio comunale dei ragazzi protagonisti di questa mattinata. Attraverso le poesie recitate e le riflessioni lette – ha dichiarato il sindaco Gianni Pino – si è resa memoria a due eroi filippesi che, seppur distanti tra loro nel tempo, sono accomunati dall’avere, con i loro coraggio e la loro dedizione alla Stato, sacrificato la propria vita nell’adempimento del proprio dovere».
Parole d’ordine: “legalità” e “foibe”, in concomitanza dell’anniversario della morte di Arena e della ricorrenza del “Giorno del ricordo”, istituito con la Legge 30 marzo 2004 n. 92.
Emblematico l’appello che il Capitano Del Basso ha rivolto ai giovani. «Si commemora chi ha fatto del bene – ha detto loro – chi è stato un eroe nell’adempimento del proprio dovere».
Il carabiniere Fortunato Arena, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria, perse la vita a Pontecagnano Faiano il 12 febbraio 1992, mentre effettuava un posto di blocco con il collega Claudio Pezzuto, anch’egli barbaramente ucciso.
Il Vicebrigadiere Tommaso Laspada fu, invece, una vittima delle Foibe. Catturato nel 1945 a Trieste dalle truppe jugoslave nella caserma di Campo Marzio, finì la sua vita a Basovizza.
Presenti anche i parenti di Fortunato Arena (il fratello Maurizio) e di Tommaso Laspada (la cugina Paola), oltre che il corpo di Polizia Locale e l’associazione dei Carabinieri in congedo di San Filippo del Mela.
Nel corso della cerimonia sono state lette le preghiere del finanziere e del carabiniere ed intonato il silenzio a cura del Maestro della banda musicale UPCF, Davide Capone.
A conclusione del momento commemorativo, il corpo di Polizia locale ha deposto una corona di fiori presso i monumenti cittadini dedicati ai due eroi.











