Il Bollettino di fine mese delle attività della Struttura Commissariale guidata dal
presidente della Regione Renato Schifani è dedicato al focus sugli alloggi destinati alle
famiglie residenti nelle aree da risanare.
ACQUISTI.
Nel mese di gennaio 2026 sono stati acquistati 6 appartamenti nel mercato immobiliare
privato. Per altri 12 è in corso di predisposizione la documentazione per i rogiti mentre 6
proposte di vendita sono in fase di accettazione.
CASE CONFISCATE ALLA MAFIA
Sono 2 gli appartamenti che l’Agenzia nazionale dei beni confiscati alla criminalità ha già
assegnato alla Struttura Commissariale. Le condizioni di entrambi gli alloggi necessitano
di importanti interventi di manutenzione per renderli confortevoli e dotati di tutti gli
standard previsti. Nell’appartamento di via Carrubbara i lavori stanno per concludersi
mentre per quello di via del Santo (assegnato dall’Agenzia nelle scorse settimane) le
opere di manutenzione inizieranno a breve. Altri 6 alloggi saranno assegnati nel corso
dell’anno come da intesa stipulata con l’Agenzia nel maggio 2025. E’ la prima volta in
Italia che immobili sottratti alla mafia sono destinati a famiglie provenienti dalle
baraccopoli, innescando un circuito virtuoso e di alto valore sociale.
MANUTENZIONI
Sono 40 gli appartamenti nei quali sono in corso o sono programmati a breve interventi di
manutenzione ordinaria/straordinaria. L’obiettivo del risanamento non è soltanto dare un
alloggio a chi ha vissuto in baracca, ma far sì che sia dignitoso e nelle migliori condizioni
possibili. Gli interventi di manutenzione vanno dall’installazione di infissi nuovi, porte,
finestre, alla sistemazione di nuovi servizi igienici, caldaie, pitturazione, impianti elettrici,
condizionatori, pavimentazione e tutte quelle attività che rendono pienamente
confortevole una casa.
CENSIMENTI
In questo momento ci sono 31 alloggi in disponibilità immediata per le assegnazioni alle
famiglie delle aree da sbaraccare. Nel frattempo ArisMe ha completato i censimenti in via
La Rocca (16 famiglie aventi diritto) ed in via Cuore di Gesù (14 nuclei familiari aventi
diritto). A breve saranno predisposte le graduatorie e si potrà procedere con i passaggi
successivi e le assegnazioni. Per quanto riguarda l’isolato 13 è stata aggiornata la
perimetrazione, consentendo così l’integrazione del censimento. Avviato anche il
censimento in via Cadorna (Tirone).
VIA ENNIO QUINTO
In vista della ripresa dei lavori nel quinto lotto di via Ennio Quinto nel rione Taormina il
sub commissario Santi Trovato ha emesso ordinanza di sgombero nei confronti di tre
nuclei familiari assegnatari di nuovi alloggi dal mese di luglio ma che risultano ancora
presenti nelle baracche nell’area di prossima demolizione. L’Ufficio commissariale ed
ArisMe, per quanto di rispettiva competenza, hanno provveduto agli interventi di
completamento degli alloggi assegnati e delle parti comuni in contrada Bisignano a
Contesse, nonché alla predisposizione degli allacci alle pubbliche utenze (Enel, Amam,
Italgas) ed al funzionamento dell’ascensore. Solo gli allacci Italgas nei singoli
appartamenti sono di competenza delle famiglie. L’Ufficio commissariale ed ArisMe hanno
quindi concluso tutte le attività di competenza per rendere abitabili ed agibili gli
appartamenti. Le tre famiglie hanno pertanto sette giorni di tempo per trasferirsi nei
nuovi alloggi e lasciare le baracche. Questo consentirà la ripresa della bonifica e delle
demolizioni ed in un mese circa la liberazione dell’area che sarà consegnata al Comune di
Messina per la realizzazione della nuova strada.
INCONTRI ISTITUZIONALI
Le tematiche relative all’acquisto, manutenzione e costruzione alloggi sono state al centro
della seduta della VI Commissione Consiliare a Palazzo Zanca di mercoledì 28 gennaio. Ad
illustrare le attività dell’Ufficio commissariale è stato il funzionario Danilo De Pasquale che
ha relazionato sullo stato dei lavori e sui progetti in itinere.
Il risanamento e le sinergie tra gli enti coinvolti sono stati argomenti affrontati al tavolo
tecnico convocato dal presidente dell’Iacp Beppe Picciolo giovedì 29 gennaio. Presenti per
l’Ufficio commissariale i funzionari Maria Grazia Gemelli e Danilo De Pasquale.











