24 gennaio 2026 – Si è costituito a Messina il Comitato provinciale per
il No nel referendum sulla riforma costituzionale della giustizia, che
riunisce cittadine e cittadini, rappresentanti del mondo del lavoro, dei
partiti, dell’associazionismo, della cultura e delle professioni, con
l’obiettivo di informare e mobilitare la comunità messinese in vista del
voto referendario del 22 e 23 marzo.
“Il Comitato – afferma il presidente ed ex magistrato Marcello Minasi –
nasce dalla convinzione che la riforma proposta rappresenti un grave
vulnus all’equilibrio costituzionale, mettendo a rischio l’autonomia e
l’indipendenza della magistratura, principi cardine sanciti dalla
Costituzione a tutela dei diritti e delle libertà di tutte e tutti”.
Una riforma – è stato evidenziato oggi nel corso della presentazione del
Comitato e delle prime iniziative nel territorio – che non risponde ai
reali problemi della giustizia italiana, come la lentezza dei processi,
la carenza di personale e di risorse, le diseguaglianze territoriali, ma
che interviene invece sugli assetti costituzionali, indebolendo i
contrappesi democratici e aprendo la strada a una giustizia meno
autonoma e più esposta a condizionamenti.
Per queste ragioni, il Comitato invita le cittadine e i cittadini di
Messina e della provincia a votare NO al referendum del 22 e 23 marzo,
per difendere la Costituzione, i diritti fondamentali e lo Stato di
diritto.
Nell’ambito delle iniziative di informazione e confronto pubblico, il
Comitato lancia un incontro pubblico aperto a tutte e tutti, che si
terrà sabato 31 gennaio alle ore 10:00 presso il Salone delle Bandiere
del Comune di Messina.
Un momento di discussione e approfondimento per spiegare nel merito le
ragioni del No, confrontarsi con esperti e dare spazio alla
partecipazione attiva della cittadinanza.
Il Comitato provinciale per il No proseguirà nelle prossime settimane
con iniziative pubbliche, banchetti, volantinaggi, assemblee e momenti
di informazione sul territorio, convinto che solo una partecipazione
consapevole possa rafforzare la democrazia e la difesa della
Costituzione.
Il Comitato della società civile per il NO, composto da CGIL – ANPI –
ARCI THOMAS SANKARA – UISP MESSINA – LEGAMBIENTE MESSINA – SUNIA – AUSER
– LIBERA MESSINA – UDU – RETE DEGLI STUDENTI MEDI – PD – M5S – EUROPA
VERDE – PARTITO RIFONDAZIONE COMUNISTA – ASS. CULTURALE ARB – ARCIGAY
MESSINA – COMITATO VOGLIAMO L’ACQUA DAL RUBINETTO – GRUPPO INIZIATIVA
CIVICA “RISPETTO MESSINA” – ASS. CITTA’ DELLO STRETTO, è aperto alle
adesioni di cittadini e cittadine, realtà civiche, per un impegno
collettivo in difesa dei valori democratici.











