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Cronaca

Scuole al freddo: situazione inaccettabile. La FLC CGIL: “È una violazione del diritto allo studio e della salute. Intervenire subito.”

Esprime forte preoccupazione e indignazione per la condizione in cui versano numerosi istituti scolastici cittadin

Messina, 17 gennaio 2026 – La FLC CGIL di Messina esprime forte preoccupazione e indignazione
per la condizione in cui versano numerosi istituti scolastici cittadini, dove il mancato
funzionamento degli impianti di riscaldamento sta costringendo studenti, docenti e personale ATA
a svolgere le attività ial freddo, mettendo seriamente a rischio salute, sicurezza e diritto allo
studio.
Le segnalazioni raccolte in queste ore delineano un quadro gravissimo: al Liceo “Seguenza” gli
impianti risultano completamente fuori uso, lasciando le classi senza alcuna fonte di calore per
presunti problemi di certificazioni, come riportato da interventi istituzionali già inoltrati al
Comune.
Situazione analoga nei licei “Ainis”, “Archimede” e “Maurolico”, dove guasti, caldaie rotte e
impianti non sottoposti a manutenzione preventiva stanno producendo condizioni climatiche
insostenibili. Gli studenti sono stati costretti a seguire le lezioni indossando cappotti e giubbotti,
con temperature interne ben al di sotto dei livelli minimi tollerabili. Le criticità sono state
denunciate da consiglieri metropolitani, ma ad oggi le risposte risultano insufficienti.
Preoccupa ulteriormente il caso della scuola primaria “G. MauroBadiazza”, totalmente priva di
impianto di riscaldamento, come documentato da rappresentanti istituzionali cittadini. Anche in
questo caso, nessun intervento immediato è stato attivato, lasciando bambini, insegnanti e
collaboratori scolastici esposti alle temperature rigide.
La FLC CGIL denuncia con forza che tutto ciò non è un evento emergenziale, ma il risultato di anni
di scarsa programmazione, manutenzione insufficiente, ritardi amministrativi e mancata
assunzione di responsabilità da parte degli enti preposti: Comune e Città Metropolitana in primis.
È inaccettabile che nel 2026 scuole del territorio messinese siano ancora prive di riscaldamento o
abbiano impianti non funzionanti. Si tratta di una condizione che rappresenta una violazione dei
diritti fondamentali, analogamente a quanto denunciato in altre province siciliane da associazioni
e sindacati che da tempo segnalano il fenomeno diffuso delle “aule fredde”.
La FLC CGIL chiede:
1. Un intervento immediato per il ripristino degli impianti danneggiati o inattivi in tutti gli
istituti coinvolti.
2. Una mappatura pubblica e trasparente dello stato degli impianti di riscaldamento in tutte
le scuole di competenza comunale e metropolitana.
3. Un piano straordinario di manutenzione ordinaria e straordinaria, che impedisca il
ripetersi, ogni inverno, di questa emergenza strutturale.
4. La convocazione urgente di un tavolo tecnico permanente con enti locali, dirigenti
scolastici e organizzazioni sindacali, per programmare interventi, risorse e tempi certi.
La scuola deve essere un luogo sicuro, accogliente e adeguato alla formazione. Non è ammissibile
che studenti e lavoratori siano costretti a subire condizioni incompatibili con la salute e con la
qualità dell’insegnamento.
La FLC CGIL continuerà a vigilare, a denunciare e a sostenere mobilitazioni e iniziative a tutela della
comunità scolastica messinese.

foto archivio

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