
Politica
La Procura di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio per Gaetano Galvagno presidente dell’ Assemblea Regionale Siciliana
Da parte sua, Galvagno ha sempre rivendicato la legittimità del suo operato e ha escluso di volersi dimettere

La Procura di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio per Gaetano Galvagno, attuale Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana (ARS).
La richiesta di processo è stata avanzata oggi, 2 dicembre 2025, nell’ambito di un’inchiesta che contesta a Galvagno, esponente di Fratelli d’Italia, i reati ipotizzati di: corruzione, peculato, truffa e falso ideologico.
L’indagine, che ha coinvolto anche altre cinque persone tra cui l’ex portavoce di Galvagno, riguarda presunti illeciti nell’uso di fondi pubblici e di un’auto blu, utilizzata, tra le altre cose, per acquistare fiori.
La decisione finale sull’eventuale rinvio a giudizio spetterà al Giudice per l’Udienza Preliminare (GUP) durante l’udienza preliminare, fissata per il 21 gennaio 2026.
Il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, aveva in precedenza dichiarato che un rinvio a giudizio non implicherebbe automaticamente le dimissioni di Galvagno. Da parte sua, Galvagno ha sempre rivendicato la legittimità del suo operato e ha escluso di volersi dimettere.

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