La Procura di Trapani ha disposto il sequestro della compagnia di navigazione Liberty Lines nell’ambito di una maxi-inchiesta che coinvolge oltre 60 indagati.
Le indagini, condotte dalla Guardia di Finanza, ipotizzano che la società abbia incassato indebitamente fondi regionali non segnalando avarie e problemi tecnici alle proprie imbarcazioni, in violazione degli accordi di concessione con la Regione Siciliana per i collegamenti veloci con le isole minori.
L’operazione è attualmente in corso e include perquisizioni nelle sedi della compagnia e, secondo alcune fonti, anche in uffici della Capitaneria di Porto.
La Liberty Lines, tramite i suoi legali, ha rilasciato una nota nella quale sostiene che il provvedimento di sequestro è stato emesso in assenza di valide motivazioni, sottolineando l’estraneità dei propri assistiti ai fatti contestati.











