Connettiti con noi

Cerca articoli o argomenti

Attualità

La consigliera Concetta Buonocuore (Fi) interviene nella polemica sulla richiesta della divisa scolastica richiesta al Mazzini Gallo

La divisa scolastica: libertà e uguaglianza La vera libertà nasce dall’uguaglianza

A seguire la nota della consigliera Concetta Buonocuore sulla richiesta della divisa scolastica richiesta al Mazzini Gallo

In Italia, la divisa scolastica suscita spesso diffidenza, evocando autoritarismo o imposizione. Ma osservata con uno sguardo più ampio, appare come un simbolo di coesione e responsabilità. Non reprime la libertà: la fonda. La scuola è una comunità, e la divisa ricorda a tutti che, dentro quell’aula, ciascuno conta allo stesso modo. La dirigente dell’Istituto Mazzini-Gallo di Messina, Enrica Marano, ha scelto con coraggio di introdurre l’obbligo della divisa. Una decisione rara in Italia, ma comune nei Paesi più avanzati: Regno Unito, Giappone, Australia, Singapore. Qui l’uniforme non è imposizione, ma strumento di inclusione, sicurezza e senso di appartenenza. Aristotele insegnava che l’uomo realizza pienamente la libertà vivendo in comunità; Rousseau ammoniva che senza un patto collettivo la libertà si riduce al privilegio del più forte; Tocqueville ricordava che la democrazia prospera solo quando libertà e uguaglianza procedono insieme. La divisa scolastica neutralizza le differenze economiche, riduce le pressioni della moda e tutela i ragazzi dal bullismo. Non annulla la personalità: la incanala in forme più alte, nello studio, nell’arte, nello sport. Garantisce inoltre sicurezza, riconoscendo visitatori e intrusi. Critiche sui costi e sull’espressione individuale sono comprensibili, ma superabili: la creatività può esprimersi in mille altri modi. La scelta di Marano è quindi un atto di coraggio pedagogico e sociale, che privilegia equità, comunità e responsabilità. In una società dove le disuguaglianze sono sempre più visibili, la divisa non reprime: libera.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LEGGI ANCHE

Attualità

La richiesta di grazia non costituisce una contestazione della sentenza definitiva né un giudizio sull’operato della magistratura

Attualità

Il consigliere del Partito Democratico evidenzia inoltre come una situazione analoga si sia già verificata nella VII Circoscrizione,

Attualità

Ha definito la Sicilia come ‘il covo della mafia’

Copyright © 2024 | Testata giornalistica on-line d'informazione | Registrazione Tribunale di Messina n.12/2002 | P.I. IT02680760838 | Direttore Editoriale: Lillo Zaffino | Direttore Responsabile: Dario Buonfiglio