Nota del Moviment0 Città Aperta
Stanotte la nave Handala della Freedom Flottilla Coalition, partita qualche giorno fa da Gallipoli e diretta a Gaza con un carico di aiuti umanitari, è stata fermata in acque internazionali. I 21 attivisti a bordo sono stati presi in ostaggio dalle forze di occupazione israeliane, le telecamere di sicurezza sono state disattivate e ogni contatto è stato interrotto. Si tratta della terza azione di forza agita in mare negli ultimi mesi in totale spregio del diritto internazionale, chiediamo che il governo italiano si attivi immediatamente per sollecitare il rilascio dei due cittadini italiani a bordo della Handala, tra cui Antonio Mazzeo, giornalista milazzese e chiediamo che anche il Sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto, Pinuccio Calabrò e tutte le cariche istituzionali locali si attivino per fare lo stesso, prendendo posizione contro la deriva ormai incontrollabile che le forze di occupazione hanno preso a Gaza e non solo.
Freedom Flottilla, Antonio De Luca (M5S): “Fatto gravissimo il sequestro di Mazzeo e degli attivisti da parte di Israele”
“Chiedo l’immediato intervento del Governo e del Ministero degli Esteri per la liberazione degli ostaggi e per l’apertura dei corridoi umanitari per far pervenire alla popolazione palestinese cibo e beni di prima necessità. Non possiamo più assistere a queste barbarie”, aggiunge il deputato messinese.
27 luglio – “Sto seguendo da vicino le vicende dell’Handala, l’imbarcazione gestita dal movimento filo-palestinese Freedom Flotilla, diretta a Gaza per portare aiuti umanitari alla popolazione e assaltata dai soldati israeliani la notte scorsa. Fra i 20 attivisti di diverse nazionalità è presente anche il messinese Antonio Mazzeo che, di fatto, risulta essere sequestrato dalle autorità israeliane. Un fatto gravissimo che replica quanto già accaduto a giugno con la nave Madleen dove era presenta, tra gli altri, Greta Thunberg.
Chiedo l’immediato intervento del Governo e del Ministero degli Esteri per la liberazione degli ostaggi e per l’apertura dei corridoi umanitari per far pervenire alla popolazione palestinese cibo e beni di prima necessità. Non possiamo più assistere a queste barbarie”, dichiara il deputato messinese Antonio De Luca, Capogruppo all’ARS del MoVimento 5 Stelle.
Tajani: “Gli italiani fermati sulla Freedom Flotilla stanno bene”
Ai microfoni di Sky TG24 il ministro degli Esteri italiano rassicura sulle condizioni dei nostri connazionali fermati dalla Marina israeliana a bordo della nave Freedom Flotilla: “Sono assistiti e seguiti dall’ambasciata in Israele. Uno di loro Antonio Mazzeo ha deciso di far rientro subito in Italia. L’altro, il più giovane dei due, preferisce invece farsi processare ed espellere da Israele”. Dovrà quindi rimanere in Israele per due o tre giorni. Ma per entrambi non ci sono problemi di salute”.
Anpi – Associazione nazionale partigiani d’Italia – Comitato provinciale di Messina
Il ministro Tajani faccia rilasciare Antonio Mazzeo: questo chiede con forza l’Anpi
Appena appresa la notizia del sequestro israeliano della nave umanitaria “Handala”, con a bordo – fra gli altri – il pacifista messinese Antonio Mazzeo, l’Anpi di Messina si é immediatamente mobilitata. Il suo presidente, Giuseppe Martino, ha subito contattato il ministro degli Esteri Antonio Tajani con il seguente telegramma:
“Spett.le Ministro degli Esteri,
Come certamente è venuto a conoscenza, i soldati israeliani dell’IDF hanno assaltato e fatto irruzione a bordo della nave ‘Handala’ della Freedom Flotilla, che voleva forzare il blocco marittimo al largo della Striscia di Gaza per portare aiuti alla popolazione palestinese affamata. ‘Haaretz’ riferisce che le persone a bordo, attivisti per i diritti umani provenienti da diversi Paesi, sono state di fatto sequestrate in dispregio delle norme del diritto internazionale.
Gli attivisti pacifici della Freedom Flotilla devono essere subito rilasciati e riportati a casa per difenderli e proteggerli da ulteriori abusi e violenze. Auspichiamo che il governo italiano, ispirato dalla nostra Carta costituzionale, faccia sentire lo sdegno e il dissenso del popolo italiano per tutto quello che in questo periodo sta accadendo a Gaza.
Il Presidente Provinciale dell’ANPI Messina,
Giuseppe Martino”.










