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L’Acr Messina potrà disputare il campionato di serie D

“Meglio poco che niente”. Il rischio era la radiazione della società

“Meglio poco che niente”. Il rischio era la radiazione della società sportiva dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio. E probabilmente, i nostri nipoti avrebbero rivisto qualche partita di calcio a livello nazionale tra qualche decennio.

Il tanto contestato Pietro Sciotto, già presidente e ora socio di minoranza della società , ha regolarizzato, davanti al Tribunale di Messina la situazione debitoria complessiva dei debiti per stipendi e contributi arretrati ai tesserati. Un adempimento che dovrebbe essere sufficiente alla Lega Dilettanti per autorizzare l’iscrizione della squadra messinese.

Ancora non è stato chiarito chi acquisirà la maggioranza della proprietà e designerà i dirigenti e i responsabili tecnici della compagine da costruire.

Il tempo ancora c’è. L’unica certezza rimane comunque la penalizzazione di 14 punti in classifica. Un macigno sulla strada del Messina, non solo di carattere sportivo .

Lillo Zaffino

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