Nel solco della tradizione pluriennale, il Movimento Cristiano Lavoratori ha celebrato la Festa del Primo Maggio dedicando un momento di riflessione al mondo del lavoro.
La manifestazione si è articolata in due momenti:
la celebrazione Eucaristica nella chiesa di Santa Caterina
un confronto sulla crisi del settore Commercio ospitato sulla piazza antistante la medesima
chiesa cui hanno partecipato il Sindaco, i rappresentanti di Mcl, Confcommercio,Confesercenti e Ucid.
La Santa Messa è stata officiata da Monsignor Giò Tavilla coadiuvato dal Diacono Salvatore Nolasco, Assistente ecclesiastico del MCL, e da Alberto Sturniolo.
Nella sua omelia, Mons. Tavilla, dopo aver sottolineato l’importanza del rapporto tra realtà ecclesiali e territorio declinato in una logica inclusiva, ha incentrato il proprio intervento sul tema del lavoro. In particolare, ha ribadito la preziosità del lavoro rimarcata nella Storia dell’uomo. Interessante, l’accostamento dell’uomo lavoratore con la Creazione da cui discende una responsabilità che lo rende partecipe di un disegno, un progetto universale.
L’incontro si è spostato sul Sacrato davanti alla parrocchia , dove si è svolto un ampio dibattito con la presenza del Sindaco Federico Basile, del presidente MCL Fortunato Romano, della ConfCommercio con Carmelo Picciotto , della Confesercenti con Alberto Palella e di Mario Bonarrigo dell’UCID.
I lavori sono introdotti da Fortunato Romano che ha sottolineato l’importanza dell’incontro che si concreta nell’accoglimento di un grido d’allarme proveniente dalle categorie degli esercenti, che attraversano una profonda crisi economica, per l’accelerazione digitale dei sistemi moderni di vendita, a cui si sommano i problemi di rivoluzione del traffico cittadino che alimentano le difficoltà esistenti.
Carmelo Picciotto ha ringraziato il Mcl per aver posto al centro dell’attenzione la crisi del commercio. Il Presidente di Confcommercio ha sottolineato la desertificazione del territorio messinese come un elemento di forte criticità sulla via del rilancio del comparto.
Per Picciotto è necessario mettere a sistema un tavolo che, valorizzando i processi di rigenerazione e innovazione, possa cogliere i segnali di ripresa. In questa prospettiva ha annunciato la costituzione del “progetto cities”: una specie di “brain storm” (tempesta di cervelli) per studiare soluzioni adeguate per superare la crisi.
Un’esigenza ribadita anche dal Presidente Palella che ha ricordato il radicale cambiamento del modo e l’abitudine d’acquisto che non favoriscono il ruolo sociale delle microimprese. Infine, il rappresentante della Confesercenti invita a comprare a Messina e sollecita la creazione di Consorzi di imprese per individuare una rete di offerte attrattive.
Gli interventi della Associazioni di categorie sono stati chiusi da Bonarrigo dell’UCID che ha sottolineato la convergenza con il Mcl della sua realtà nell’operare nel mondo del lavoro secondo gli indirizzi dettati dalla Dottrina sociale della Chiesa. In questi quadro aderisce alla proposta di mettersi insieme per cambiare.
Le conclusioni sono affidate al sindaco Basile.
Dopo aver rivolto un ringraziamento al Mcl che ha organizzato un’occasione di incontro su una questione cruciale per la città di Messina, ha sottolineato la scelta politica dell’amministrazione : intende porsi in posizione d’ascolto su un tema complesso che non prevede facili soluzioni.
Il primo cittadino ha ricordato lo sforzo compiuto dalla governance municipale per attuare un impegnativo disegno di modernizzazione della città. Un progetto di risanamento, rigenerazione e aggiornamento che prevede anche l’inclusione socioculturale dei messinesi.
Basile ha ricordato la pedonalizzazione del Viale S. Martino e l’acquisto di due storici edifici nel centro della città per ubicare servizi importanti per la cittadinanza. E ancora si prevede una sorta di “Rambla “ che colleghi via S. Cecilia al basso viale sulla cortina del Porto.
L’ Amministrazione attenta all’evoluzione della crisi economica, non trascura l’ipotesi di una graduale riduzione di imposte e tasse per gli esercenti. Infine, ha raccolto l’invito di istituire un tavolo di lavoro, con la presenza dei diversi attori interessati ,in grado di elaborare proposte .

Nelle foto: da sx il presidente Romano, l’assistente Nolasco, mons. Tavilla, il ministrante Sturniolo
Picciotto, Palella, Basile , Romano e Bonarrigo










