Il dato certo emerso in occasione delle elezioni di secondo livello, che si sono tenute domenica 27 Aprile, per scegliere i presidenti ed i consiglieri delle assemblee nelle ex Province, oggi Liberi Consorzi, è la predominanza assoluta delle forze di centrodestra e l’importanza di una visione condivisa che porta al confronto ed alla rappresentatività. La focalizzazione su progetti condivisi e sinergici rappresenta una modalità operativa e ineluttabile per il raggiungimento dell’obiettivo primario di una forza politica : raccogliere il consenso della collettività. Da una analisi del voto comparata su tutto il territorio siciliano la coalizione Meloni e Schifani lascia poco spazio di azione alle altre forze politiche, compresa Sud chiama Nord capeggiata dal sindaco di Taormina, che nonostante i suoi 4 eletti, confermandosi primo partito in città, per governare non potrà prescindere da una futura alleanza con il centro destra, percorso già avviato da Cateno De Luca con il suo nuovo motto: “da soli non si va da nessuna parte”. Ricordiamo che hanno votato solo i sindaci ed i consiglieri comunali, ma nonostante siano state elezioni di secondo livello, una analisi post voto diventa imprescindibile e fondamentale per constatare il peso politico dei partiti e delle coalizioni. Il centrodestra a Messina conquista 3 seggi con la Lega Salvini Premier, 2 con Fratelli D’Italia e 2 con Forza Italia. Ma è soprattutto il risultato della Lega che si afferma con un 18% a Messina e Trapani, un 17% a Catania, un 12,5% in Sicilia, che evidenzia il consolidamento del partito oltre la crescita continua nel territorio siciliano. Il senatore Nino Germana, segretario regionale del partito di Salvini in Sicilia afferma che:” il dato è evidente, il lavoro fatto sta portando i suoi frutti, continuiamo a crescere portando avanti un progetto politico che ci vede impegnati in prima linea con l’elettorato che a sua volta ci ripaga con un consenso crescente”.
Il presidente della regione siciliana, Renato Schifani, sottolinea, a sua volta, l’importanza delle alleanze, l’upgrade del suo partito Forza Italia che si è posizionato in pole position a Palermo , Agrigento e Caltanissetta, e che in maniera evidente rappresenta la forza trainante di tutto il centrodestra in Sicilia. Grande soddisfazione la esprimono anche gli esponenti territoriali di Fratelli d’Italia, che si conferma tra i partiti più votati. Partiti a parte la vincitrice assoluta è stata l’alta affluenza pari al 89,3%, su 1182 aventi diritto al voto hanno partecipato 1127 elettori, consapevoli che il nuovo Consiglio metropolitano sarà impegnato su temi importantissimi: sviluppo sostenibile, coesione territoriale, gestione delle risorse legate al PNRR ed ai fondi europei, che ci auspichiamo di vedere al più presto attuati e contestualizzati alle esigenze sempre più crescenti che emergono.
Genny Lello











