A seguire la nota del Presidente della Terza Municipalità Avv. Alessandro Cacciotto:
Nei giorni scorsi è stato annunciato dall’ Amministrazione Comunale e da A.T.M. la possibilità di sottoscrivere un nuovo abbonamento pari ad euro 250,00 l’anno, per residenti e non residenti, per il ricovero notturno delle automobili dalle ore 21:00 alle ore 7:00 dell’indomani presso il parcheggio di Villa Dante (Zaera Sud).
Il sottoscritto, facendosi portavoce anche di alcuni residenti, che abitano vicini a Villa Dante, non condivide affatto questa scelta.
Il punto di partenza è che la zona prossima a Villa Dante è purtroppo carente di parcheggi anche perché non ci parcheggiano solo i residenti.
In passato, raccontano i residenti, c’era la possibilità di usufruire del parcheggio di Villa Dante, non solo per il ricovero notturno, ma per l’intera giornata, sottoscrivendo un abbonamento annuale a costi “popolari”. Così facendo la carenza di parcheggi in zona era mitigata dalla possibilità, a costi calmierati, di usufruire del parcheggio di Villa Dante. Col passare degli anni i prezzi sarebbero lievitati sempre di più, fino ad arrivare a euro 1.000,00 l’anno, con la conseguenza che sempre di più il parcheggio si sarebbe svuotato.
Il “nuovo abbonamento” non risolve assolutamente le cose ma anzi le complica e non è funzionale ai bisogni della comunità.
E’ infatti abbastanza agevole rendersi conto che con la fascia oraria 21:00 – 7:00, i residenti e non, automobilisti, dovrebbero ogni giorno alle 7:00 tirare fuori la loro auto dal parcheggio per evitare di soggiacere al pagamento orario dello stesso con le evidenti difficoltà di parcheggiare l’auto altrove.
Ciò premesso, si chiede pertanto di garantire la possibilità di sottoscrivere l’abbonamento, allo stesso costo, presso il parcheggio di Villa Dante, non soltanto per il ricovero notturno ma, per l’intera giornata, alla luce delle suddette argomentazioni.
Sarebbe poi il caso di condividere preventivamente alcune scelte che ricadono nel proprio ambito territoriale, in ossequio al rispetto del principio, se voluto, della collaborazione istituzionale.











