Parte nel territorio la campagna referendaria su lavoro e cittadinanza,
il 5 marzo grande assemblea della Cgil Messina per dare il via ad una
straordinaria stagione di mobilitazione
3 marzo 2025 – Parte nel territorio la campagna referendaria su lavoro e
cittadinanza. Il 5 marzo si terrà una grande assemblea della Cgil
Messina, con tutte le federazioni di categoria, delegate e delegati,
aperta ad associazioni e movimenti, per dare il via ad una straordinaria
stagione di mobilitazione in vista della consultazione referendaria che
si svolgerà in una data tra il 15 aprile e il 15 giugno. L’appuntamento
è alle 9:30 al teatro “Cristo Re” di Messina, dove si parlerà di lavoro
e diritti, di un’importante partecipazione democratica attorno ai
referendum proposti.
Al centro i cinque quesiti che puntano a migliorare la condizione dei
lavoratori e dare cittadinanza a chi ancora non ce l’ha, per dire basta
alla precarietà, per garantire le tutele nei licenziamenti nelle piccole
e grandi imprese, per il diritto alla sicurezza sul lavoro.
“I referendum racchiudono temi rilevanti soprattutto per i nostri
territori dove c’è tanto lavoro precario, dove i diritti sino meno
garantiti, dove tanti giovani sono costretti ad andare via. Contrastare
la precarietà continua, costruire condizioni migliori, sono ragioni
importanti che devono spingere tutti a votare sì per cancellare leggi
sbagliate che hanno smantellato il lavoro e reso il presente e il futuro
dei giovani incerto, per arrivare ad un cambiamento necessario”, dice il
segretario generale della Cgil Messina, Pietro Patti, che aprirà i
lavori dell’assemblea.
L’importante momento vedrà l’intervento del segretario generale della
Cgil Sicilia Alfio Mannino oltre che di lavoratori e lavoratrici,
pensionati e pensionate, studenti e studentesse, esponenti
dell’associazionismo locale che sosterranno la mobilitazione della Cgil.
L’appuntamento in programma sarà anche occasione per affrontare la
condizione socioeconomica del territorio metropolitano messinese, le
vertenze aperte, le tematiche di sviluppo e di welfare.











