Nonostante le difficoltà in cui versa la società , la scomparsa degli investitori belgi e il disimpegno del direttore sportivo Pavone, nella lontanissima trasferta di Biella più di trecento tifosi giallorossi accompagnano la squadra impegnata a giocare una delicata partita, dopo la sconfitta in casa con il Foggia. L a Juventus Next , anche se più in basso in classifica, dopo il cambio dell’allenatore , si è ripresa positivamente. La partita si gioca con le due compagini che si muovono in maniera guardinga nel primo tempo cercando soluzioni da fuori area . Il Messina costruisce più azioni con Petrungaro e Anatriello, ma tranne in una occasione non riescono a impensierire Daffara. Un primo tempo tutto sommato in equilibrio.
Nel secondo tempo, il messina abbassa ancora il ritmo: la paura prevale sul tentare di vincere.
E in queste condizioni, bastano due sole opportunità ai piemontesi per affondare un uno-due micidiale che mette al tappeto il Messina.
La prima rete marcata al 68’ da Guerra, praticamente messo in condizioni di segnare a porta vuota da un’azione travolgente di Afena-Gyan sulla corsia di sinistra.
Il colpo definitivo viene assestato dallo stesso Afena che sfrutta in contropiede gli ampi spazi lasciati dai giallorossi sbilanciati in attacco nella speranza di pareggiare. Ora la situazione in classifica è quasi disperata..
Nella foto il gol del 2-0






