Totò Schillaci è scomparso all’età di 59 anni nel reparto di pneumatologia dell’ospedale Civico di Palermo , dove era stato ricoverato dallo scorso 7 settembre. Nato a Palermo il 1° dicembre 1964, si era sposato due volte, con Rita e Barbara e lascia tre figli: Jessica, Mattia e Nicole.
Il campione palermitano è legato indissolubilmente alla storia del calcio messinese:
7 anni tra C2 (promozione), C1 (tre stagioni) e poi Serie B (tre stagioni) totalizzando 256 presenze impreziosite da 77 gol. Quindi il passaggio alla Juventus di Boniperti. Nel 1992 il passaggio all’Inter.
Eroe dei Mondiali di Italia ‘90, dove nelle Notti Magiche, con ben 6 centri si laurea capocannoniere del torneo. In totale 16 gare e 7 gol con la Nazionale.
Così in una nota il senatore siciliano e commissario regionale della Lega Nino Germanà.
Il ricordo dell’Amministrazione comunale
Il sindaco Federico Basile, insieme al vicesindaco Salvatore Mondello, alla Giunta municipale e al direttore generale del comune di Messina Salvo Puccio, esprime profondo cordoglio per la morte di Totò Schillaci, ex attaccante dell’Acr Messina e della nazionale azzurra. “In questo momento di grande dolore – dichiara il Sindaco – siamo vicini alla famiglia ed esprimiamo la vicinanza a nome mio, della Giunta comunale, del Direttore generale e dell’intera cittadinanza messinese, che ha visto crescere Totò sia dal punto di vista calcistico che personale. Schillaci infatti ha mosso nella città di Messina i primi passi che successivamente gli hanno permesso di arrivare nel grande calcio, affermandosi con Juventus, Inter e in campo internazionale con la maglia azzurra. Tutti ricordano le sue imprese, le sue giocate, i suoi gol che hanno trascinato la squadra giallorossa dalla serie C2 fino alla B. Un legame che non si è mai interrotto con la nostra città e che l’ha portato anche di recente, prima che la sua malattia degenerasse, ad essere presente tra di noi ad alcune iniziative”.











