“Apprendo non solo con rammarico, ma anche con stupore – evidenzia il sindaco Federico Basile in una nota – che esiste un decreto che proroga forse per la terza o addirittura quarta volta il ruolo del commissario straordinario dell’Ente Teatro Vittorio Emanuele di Messina al posto di un un CdA regolarmente individuato ben 11 mesi fa. Premesso che, non posso che plaudire al grande lavoro che sta facendo il commissario straordinario, mi viene da pensare se questo eccessivo ritardo nella ratifica di una nomina prevista da un regolamento legislativo possa dipendere o dalla incapacità di gestire l’atto amministrativo di ratifica o dalla volontà politica di non farlo. Mi hanno sempre spiegato che a pensar male si fa peccato ma a volte ci si azzecca, e non comprendo davvero come un governo regionale che si assume il compito e la responsabilità di amministrare l’intera Regione possa impiegare 11 mesi per ratificare nomine di competenza di Comune e Città Metropolitana per il suo Ente Teatro che ancora una volta è soggetto ad un vero commissariamento. Delle due, l’una: o incapacità o la Politica”, conclude Basile.
Ancora un commissario per il “Teatro di Messina”. Sud chiama Nord presenta un’interrogazione. Pretendiamo rispetto per la città di Messina
Sud chiama Nord ha presentato un’interrogazione parlamentare rivolta al Presidente della Regione Siciliana e all’Assessore regionale per il Turismo, lo Sport e lo Spettacolo Elvira Amata, per fare chiarezza sulla nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Ente Autonomo Regionale “Teatro di Messina”.
“L’assessora Amata, afferma il deputato Giuseppe Lombardo, dovrebbe spiegarci la logica dell’ennesima proroga per il commissariamento dell’ente teatro di Messina. Proprio lei che è messinese e che non perde occasione per far passerella nella città dello Stretto dovrebbe spiegarci perché continua a negare al teatro di Messina una governance stabile.”
Secondo quanto previsto dal vigente Statuto dell’Ente, il Consiglio di Amministrazione è composto da tre membri: uno designato dalla Regione Siciliana (con funzioni di Presidente e legale rappresentante), uno designato dal Sindaco della Città di Messina e l’ultimo nominato dal legale rappresentante della Città Metropolitana di Messina.
“Il Comune di Messina e la Città Metropolitana di Messina, spiega Lombardo, hanno provveduto a trasmettere, rispettivamente, i decreti di designazione dei propri rappresentanti al Consiglio di Amministrazione il 17 ottobre 2023. L’Assessore regionale per il Turismo, lo Sport e lo Spettacolo ha designato il Presidente del Consiglio di Amministrazione con nota del 18 ottobre 2023. Inspiegabilmente ad oggi l’iter amministrativo è ancora in corso di definizione e si fa avanti a colpi di commissariamenti.
A questo punto chiediamo con urgenza al Presidente della Regione Siciliana e all’Assessore regionale per il Turismo, lo Sport e lo Spettacolo di porre fine alla gestione commissariale dell’Ente Autonomo Regionale “Teatro di Messina” e procedere rapidamente alla nomina definitiva del Presidente del Consiglio di Amministrazione.
Ciò non solo per a garantire la ripresa delle attività ordinarie di gestione dell’Ente, ma in segno di rispetto della città che non merita certamente questo trattamento.”