Messina, 30 Giugno 2024 – Un vero e proprio atto di prepotenza, quello che si sta perpetrando ai danni dei consumatori, nel silenzio assordante delle Istituzioni, che Confconsumatori, dopo le numerose segnalazioni giunte in questi giorni, denuncia apertamente.
L’azienda ha prestato il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nei 33 Comuni dell’ambito territoriale Ato Me1 in tempi ormai lontani. Oggi la società continua a inviare, per tramite di Agenzia delle Entrate – Riscossione, cartelle esattoriali con cui si reclamano in molti casi somme non dovute perché già pagate, o derivanti da conteggi errati o prescritte relative alla Tia dal 2006 (!) in poi. Inoltre, ATO ME 1 in Liquidazione SpA, in maniera sprezzante, non risponde ai reclami scritti e il consumatore che si reca fisicamente (con grandi perdite di tempo) agli Uffici della società d’ambito, il più delle volte non riesce ad avere dagli operatori allo sportello informazioni complete né a risolvere positivamente la propria segnalazione.
Una situazione aberrante che risulta inaccettabile per Confconsumatori.
L’avvocato Carmen Agnello, Presidente di Confconsumatori APS Federazione Provinciale di Messina, dichiara: abbiamo chiesto l’intervento del Garante del contribuente, che non ha mai risposto fattivamente, ed oggi chiediamo che l’Antitrust intervento a tutela dei contribuenti.
Invitiamo i cittadini a segnalare indebite condotte della società Ato Me 1 in Liquidazione SpA contattando gli indirizzi email: confconsumo.sinagra@libero.it oppure confconsumatori.messina@gmail.com












Pintaudi Pietro
18 Novembre 2024 at 16:46
Ad oggi 18/11/2024 Nulla è cambiato. Nessuna istituzione si è impegnata a risolvere questo problema. Ancora oggi arrivano ingiunzioni di pagamento relative agli anni 2006-2013. E’ una situazione che adir poco schifosa. Conosco gente che nonostante abbia pagato e presentato le relative ricevute di pagamento si è visto richiedere nuovamente il pagamento dall’agenzia delle entrate. Credo che solo il parlarne ad alta voce potrà forse fare qualcosa.
Vogliate riparlarne anche voi
Cordiali Saluti Pintaudi Pietro