Apprendiamo dalla Stampa dell’accordo siglato tra il Presidente del
Consiglio dei Ministri (L”annuncio è avvenuto ieri) ed il Presidente
della Regione Sicilia sui fondi ((Fsc) 2021-2027, 16,8 milioni vanno
alla Cittadella della cultura nell’ex ospedale “Margherita” di
Messina)), assegnati al nostro territorio e non possiamo non incentrare
la nostra attenzione ai fondi destinati alla riconversione dell’Ospedale
“Margherita” in Cittadella della Cultura.
CITTADINANZA ATTIVA ricorda, ancora una volta, che l’ospedale
“Margherita” di Messina, e tutti i beni mobili ed immobili del SSN,
appartengono allo stesso SSN in quanto “[COSTITUISCONO PATRIMONIO
INALIENABILE DEL SSN ( art65 e 66 della L 833/1978 , art 5 DLgs
502/1992, art 55 della L.R. Sicilia 3 novembre 1993 n.30, D.A. Sanità 28
aprile 1995).
Tali dispositivi di legge hanno sostanzialmente stabilito che ” i beni
mobili ed immobili che le unità sanitarie locali, le aziende
ospedaliere e gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico
utilizzano per il perseguimento dei loro fini istituzionali
COSTITUISCONO PATRIMONIO INDISPONIBILE DEGLI STESSI , soggetti alla
disciplina dell’articolo 828 Codice Civile (art 5, comma II, D.Lgs
502/1992)
Per tutto questo, Cittadinanza Attiva continuerà ad opporsi a qualsiasi
iniziativa che possa sovvertire tale dettato normativo.
Invitiamo pertanto il Sig. Sindaco di Messina, in qualità di Principale
Autorità Sanitaria, e l’attuale Commissario dell’ASP, in qualità di
legale titolare dei beni mobili ed immobili del SSN, ad intervenire
perentoriamente e fattivamente affinché la Sanità messinese non venga
privata di un importantissimo ospedale, soprattutto in momenti così
critici per la sanità locale, regionale e nazionale.
Cittadinanza Attiva chiede pertanto un confronto franco, decisi,
efficace, perché i possibili slogan elettorali non si traducano in
danni permanenti per i cittadini messinesi.










