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”Fondi FSC, PNRR E PON METRO 21- 27, Germanà a Basile: “Scandalosa incapacità di spendere i fondi. Si ritiri. La replica del sindaco Basile. La controreplica del Senatore 

Non staremo a guardare che vengano scippate risorse

Germanà a Basile: “Scandalosa incapacità di spendere i fondi. Si ritiri”

Messina- Invito il sindaco Federico Basile a riflettere seriamente sulla sua visione di rigenerazione urbana e sulla scandalosa incapacità di spendere i fondi già assegnati.

Basile ha dimostrato in maniera eclatante la totale inadeguatezza della sua amministrazione nella gestione dei fondi pubblici. Ha già perso i fondi del PON 2014-2020, restituendo una prima quota di 19 milioni di euro. Ma non è tutto: sono stati revocati i finanziamenti per i Piani di rigenerazione Urbana, tra cui progetti fondamentali come la Città del Ragazzo e Torre Morandi, per un totale di oltre 100 milioni di euro, a causa della sua inabilità a rispettare il vincolo del PNRR di chiusura a giugno 2026.

Con il Decreto-Legge n. 60 del 7 maggio 2024, il Ministro Fitto è intervenuto per evitare la restituzione dei fondi PNRR per i comuni come Messina che non hanno dimostrato capacità di spesa  garantendo una copertura finanziaria con il PN PLUS 2021-2027 e revocando tali fondi ai comuni inadempienti. Questo significa che progetti vitali come l’I-HUB, il parcheggio del Fosso, la Forestazione Urbana, la scuola Cannizzaro Galatti, i progetti e i servizi di Messina Social City e tutta la programmazione tanto sbandierata da questa amministrazione non vedranno mai la luce.

È chiaro che il sindaco non ha la minima idea di cosa significhi una vera rigenerazione urbana. I parcheggi sono stati posizionati in modo casuale, senza alcun riguardo per l’impatto devastante sul commercio locale. Le politiche di sostegno ai commercianti sono state ridicole, limitandosi a concerti costosi che non hanno avuto alcun effetto positivo sulla fuga dei giovani o sull’economia locale. La città è in ginocchio, soffocata da una gestione disastrosa che ha portato solo sprechi e fallimenti.

Ha improvvisamente cambiato idea sul Ponte, ma non per una riflessione approfondita o per un cambiamento delle circostanze oggettive. No, Basile ha cambiato idea semplicemente perché Cateno De Luca ha cambiato idea per una precisa strategia elettorale. Questo comportamento è inaccettabile per chi dovrebbe guidare la città con decisione e indipendenza.

È evidente che il primo cittadino non è in grado di prendere decisioni autonome e ponderate per il bene della nostra comunità. La sua mancanza di leadership e la sua incapacità di formulare una visione coerente stanno portando la nostra città verso l’inevitabile declino.

Basile deve rendersi conto del danno irreparabile che ha causato. La sua incapacità e visione miope ha trasformato la città in un deserto economico e sociale. È ora che prenda atto delle sue responsabilità e si ritiri, permettendo a qualcuno più competente di risollevare questa città dal baratro in cui è precipitata.

La replica del Sindaco Basile 

“Non staremo a guardare che vengano scippate risorse FSC 14- 20 e PON PLUS 21- 27 per mascherare le mancate promesse del governo sui fondi PNRR”. È quanto dichiara il sindaco di Messina Federico Basile.

“Sui fondi FSC 14-20 e PNRR si sta materializzando ciò che da tempo temevamo ma, non credevamo – continua Basile – che si potesse arrivare a tanto. Mentre i Comuni spendono ogni energia possibile per cercare di attuare gli interventi del PNRR e rimanere nei tempi come sta facendo Messina, finalmente il governo, ed il ministro Fitto in particolare, gettano la maschera sui fondi FSC 14- 20, sul PNRR e sui fondi PON METRO PLUS 21-27.

Premesso che – spiega il Sindaco – la Città metropolitana di Messina ha attuato ogni intervento a titolarità (cioè di propria competenza) con i fondi FSC 14-20, oggi risulta chiaro perché, dopo diversi solleciti e richieste fatte al dipartimento Coesione e Sviluppo, non è mai stata accettata la riprogrammazione dei fondi FSC 14-20 delle risorse disponibili, nonostante si fosse formalizzata in tempo e seguendo l’indicazione dello stesso Ministro sulla gestione dei fondi non impegnati al 2022.

Oggi risulta chiaro dove il Ministro intende prendere i fondi per coprire la riprogrammazione del PNRR che i Sindaci delle Città metropolitane, e non solo, non hanno mai accettato, ma subìto.

Il DL Coesione lo dice chiaramente. Anche se i Comuni sono in regola con i tempi del PNRR,  il governo vorrebbe utilizzare i fondi PON METRO PLUS 21- 27, già programmati e destinati a interventi pianificati dalle Città metropolitane, per coprire misure del PNRR che ha in parte, per motivi non certo riconducibili ai Comuni, definanziato, e ovviamente anche le economie degli FSC 14 – 20 avranno stessa sorte.

Dopo le rassicurazioni dei mesi scorsi sulla copertura finanziaria degli interventi di rigenerazione urbana (PUI piani urbani integrati PNRR), oggi si capisce che non hanno trovato altre risorse ed hanno messo nero su bianco, con un articolo di legge del decreto coesione, con il quale intendono prendere le risorse dal PON METRO PLUS 21-27.

D’intesa con gli altri sindaci non permetteremo – conclude il sindaco Basile – questo scippo politico sulla gestione di quelle risorse e, per la nostra Città, stiamo verificando come tutelare in sede giudiziaria le risorse FSC 14- 20 che intendono scippare a Messina nonostante si siano seguite le indicazioni ministeriali”.

Ulteriori precisazioni del primo cittadino

Con riferimento a quanto espresso dal senatore Germanà, il sindaco Basile in una nota scrive:
“Certamente non ho l’esperienza amministrativa del senatore Germanà, anche se non credo abbia mai amministrato nulla, ma, a “me” sembra pazzesco che è un senatore della Repubblica italiana già deputato regionale, già parlamentare nazionale,  possa scrivere quello che ha scritto senza probabilmente avere letto o capito di cosa stiamo parlando.
 Se questa è la campagna elettorale che la lega Lega vuole fare – continua Basile – la faccia pure ma non giochi con la serietà di chi responsabilmente amministra una città che sta cambiando portando avanti azioni mai portate avanti neanche quando il senatore Germanà era, non ricordo, esattamente in quale dei tanti partiti .

Per il merito degli argomenti trattati dal senatore Germana che sono di natura strettamente tecnica e per i quali proprio ieri, informo il senatore , si è svolta una riunione del direttivo Anci Nazionale al quale seguirà un documento congiunto , credo che nulla possa essere utile quanto un confronto in presenza affinché possa chiarire al sottoscritto i contenuti di un comunicato che parla di tutto e di niente.

Ah … vorrei poi ricordare al senatore Germanà che il il contenuto della nota al quale ha avuto la voglia di controbattere è previsto nel decreto legge 60/2024 che credo dovrebbe essere a sua conoscenza, eventualmente lo chieda al Ministro Fitto  dal quale attendiamo risposte su diversi temi dal mese di Dicembre 2022.

Ribadisco dunque l’invito,  dopo che il senatore avrà avuto modo di leggere e studiare le carte, ad un pubblico confronto sul tema dei fondi comunitari al fine di evitare sciacallaggio politico ed evidenziare come le azioni di questo governo stanno tendendo ad indebolire la programmazione ed il virtuosismo dei comuni italiani

Anzi, ne approfitto per invitare al confronto anche la senatrice Musolino, vediamo se un semplice Sindaco riesce a fare capire a due Senatori della Repubblica italiana come funzionano i numeri, perché oggettivamente mi sembra paradossale che a 15 giorni dalle elezioni europee c’è la rincorsa a chi getta più ombre su un’azione amministrativa che fino a pochi mesi fa era condivisa…mah … sé questa è serietà…”, conclude il sindaco Basile.

La controreplica del Senatore 

Il sindaco è ormai affetto da una forma acuta di deluchite e ne copia modi e metodi trasformando una questione seria in una vicenda da cabaret. La differenza tra il sottoscritto e Basile è che io ho riportato i contenuti del decreto mentre lui ha dovuto partecipare ad una riunione Anci per farselo spiegare, perché probabilmente non lo aveva letto quando è stato pubblicato. Comprendo che per il sindaco il mondo inizia e finisce con il suo leader ma gli consiglio un po’ di umiltà, perché anche io sono stato amministratore e so bene come si fa. Quanto al confronto lo farei se fosse utile ma Basile riuscirebbe a sostenerlo senza suggeritori? Non ho intenzione di perdere altro tempo con lui, mi confronterò con il prossimo candidato sindaco. Ormai Basile fa parte del passato e se andasse tra la gente invece di inaugurare quotidianamente pensiline capirebbe cosa pensano realmente i messinesi della sua amministrazione.

così il senatore Nino Germanà replica alle dichiarazioni del sindaco Basile

 

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