Tutti assolti ‘perché il fatto non è previsto dalla legge come reato, avendo i giudici riconosciuto agli imputati soltanto la ‘colpa lieve’. E’ quanto hanno deciso pochi minuti fa i giudici d’appello (seconda sezione penale, presidente Carmelo Blatti) nel processo per la morte della cantante Lavinia Marano avvenuta nel 2016 presso il reparto di ostetricia del Policlinico Universitario di Messina. I familiari della Marano hanno protestato a lungo in aula dopo la lettura della sentenza e anche fuori dal Palazzo di giustizia. Ricordiamo che la sentenza di primo grado portò alla condanna di quattro medici individuando la colpa grave.










