Secondo quanto riporta stamane il quotidiano “La Gazzetta del Sud”, nell’atto di conclusione delle indagini preliminari, firmato dal procuratore vicario Rosa Raffa e dalla sostituta Francesca Bonanzinga, la Procura ipotizza per otto indagati i reati di turbativa d’asta e falso del pubblico ufficiale in concorso.
Oltre all’ex rettore di Messina Salvatore Cuzzocrea e al direttore generale dell’ateneo Francesco Bonanno, sono coinvolti anche sei imprenditori. L’inchiesta è abbastanza dettagliata: i rilievi che mise in luce l’Anac, l’Autorità Anticorruzione, parlando di «inadempienze e irregolarità negli appalti banditi dall’Università di Messina».










