Si andrà alle urne il prossimo lunedì 27 per eleggere il nuovo rettore dell’Università di Messina. Dallo spoglio, cominciato stamani alle 8 .30, i primi numeri mostrano l’impossibilità di raggiungere la vittoria al primo turno per i candidati. Affinché uno dei tre venga proclamato rettore, dovrebbe infatti raggiungere il quorum previsto di 677 voti e i primi risultati mostrano palesemente la necessità di tornare al voto. Al secondo turno basterà invece la maggioranza assoluta dei votanti. L’ago della bilancia saranno, a questo punto, i voti del terzo candidato il prof. Giovanni Moschella.
Questi i risultati dello spoglio della prima votazione per l’elezione del Rettore. Il quorum fissato per l’elezione era pari a 677 voti, la maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto, i voti espressi ieri, tra pieni e ponderati, sono stati n. 1180.
Il prof. Michele Limosani ha ottenuto 539 voti
Il prof. Giovanni Moschella ha ottenuto 125 voti.
Pubblicità. Scorri per continuare a leggere La prof.ssa Giovanna Spatari ha ottenuto 502 voti.
Schede bianche n. 8.
Schede nulle n. 6.
Non essendo stato raggiunto da nessun candidato il quorum valido per l’elezione, lunedì 27 novembre 2023, dalle 8 alle 20, si terrà la seconda votazione; per l’elezione del nuovo rettore sarà necessaria la maggioranza assoluta dei votanti.
Pubblicità. Scorri per continuare a leggere Il giorno successivo, nella mattinata di martedì 28 novembre, si svolgerà lo spoglio che sarà trasmesso in diretta streaming.
Nota del prof. Limosani alla comunità accademica
“Carissime e carissimi,
il primo turno di questa tornata elettorale ci restituisce una serie di spunti che mi fa piacere condividere con voi, non prima però di avere espresso un grande ringraziamento alla comunità accademica per la prova di partecipazione che ha voluto dare e la fiducia dimostrata nei miei confronti. Sono onorato di essere stato il più votato al primo turno e sono fiducioso di incrementare i consensi per tagliare insieme il traguardo desiderato.
Una soddisfazione – come ho già avuto modo di dire – mitigata dall’astensione degli studenti: un riscontro che il nuovo Rettore dovrà tenere presente, affinché si possa porre rimedio a questo scollamento.
Innanzitutto oggi ha prevalso la voglia di cambiamento, quella voglia a cui ho cercato di dare voce nel mio programma e durante la mia campagna elettorale. Una tendenza che si è andata consolidando nel tempo e continuerà a farlo da qui al prossimo turno.
Parimenti, è emersa la spinta verso una nuova stagione in cui la polarizzazione dovrà tramutarsi in confronto aperto, non condizionato da logiche di potere, nella quale chi è alla guida dell’Ateneo torni a svolgere un ruolo di ascolto, piuttosto che di comando solitario.
Guardo all’immediato futuro e alla seconda tornata elettorale con grande fiducia e, nel ribadire il mio ringraziamento a tutti voi, auspico che anche lunedì prossimo possano prevalere gli stessi principi e valori.
Michele Limosani”