primoUna perturbazione di origine atlantica è ancora presente sul nostro Paese e continua a determinare condizioni di tempo fortemente instabile che, nel corso del pomeriggio-sera di oggi, andranno ad interessare con piogge e temporali anche le regioni meridionali. Nel contempo, la ventilazione già intensa sulle regioni del Centro, si estende sulle regioni del Sud.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende quelli diffusi nei giorni precedenti. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).
L’avviso prevede dal tardo pomeriggio di oggi, mercoledì 22 novembre 2023, piogge e temporali sparsi su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, specie settori meridionali e ionici delle citate regioni. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
Previsti, inoltre, venti da forti a burrasca dai quadranti orientali su Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Possibili mareggiate lungo le coste esposte.
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, giovedì 23 novembre, allerta arancione su buona parte della Sicilia e sui settori ionici della Calabria. Valutata, inoltre, allerta gialla su Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, sul versante orientale della Sardegna e sui restanti territori di Calabria e Sicilia.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.
Dopo l’allerta arancione per il maltempo, diramata dalla Protezione civile, arriva la decisione da parte dei sindaci di disporre per domani, 23 novembre 2023, la chiusura delle scuole. Finora ad aver già emesso l’ordinanza sono i sindaci dei comuni della jonica. Rimarranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado dei comuni di:
Santa Teresa di Riva
Furci Siculo
Nizza di Sicilia
Savoca
Forza d’Agrò
Mandanici
Alì
Itala
Letojanni
Fiumedinisi
Giardini Naxos
Taormina
Castelmola
Sant’Alessio Siculo
Limina
Antillo
Roccalumera
Pagliara
Scaletta Zanclea
Mongiuffi Melia
Gallodoro
Alì Terme
Per quanto riguarda il comune di Messina il sindaco Federico Basile non predisporrà l’ordinanza di chiusura. Anche lungo la fascia tirrenica i sindaci hanno deciso di mantenere aperte le scuole.










