A seguire la nota di Giuseppe Pracanica e Nino Bianca:
Onorevole sig. Sindaco,
le scriventi Associazioni, fin dalla loro costituzione (1998), si sono battute per la riapertura del Casinò di Taormina, nel quadro più ampio del rilancio turistico della zona, ma, soprattutto, per garantire alle asfittiche casse comunali, la compartecipazione alla divisione dei profitti, da utilizzare, esclusivamente, per lo svolgimento di attività socio-assistenziali.
Abbiamo appreso, pertanto, con grande condivisione, la sua dichiarata volontà di procedere nel senso da noi indicato ed essendo lei l’unico soggetto istituzionale abilitato ad agire, le dichiariamo, fin da subito, che siamo disposti a mettere a sua disposizione, se richiesti, lo studio condotto dai nostri consulenti su leggi, sentenze e quant’altro, studio che ci ha convinto della praticabilità di quanto ci proponevamo di realizzare.












