A distanza di un anno e mezzo dal sequestro dei beni scatta la confisca dei beni per il boss del clan dei ‘Batanesi’ (che hanno base a Tortorici, sui Nebrodi) Vincenzo Galati Giordano, 54 anni, detenuto per una lunga serie di reati. L’ultima condanna a 21 anni e 8 mesi lo ha raggiunto nell’operazione Nebrodi. 210 mila euro l’importo dei beni messi sotto chiave dallo Stato (una società agricola utilizzata per l’indebita percezione di contributi economici comunitari erogati dall’AGEA, un appartamento, un’autovettura e otto rapporti bancari). Deciso per il boss anche l’obbligo di soggiorno per 4 anni nel comune di residenza. A richiedere il provvedimento di confisca il procuratore aggiunto Vito di Giorgio(nella foto) e il sostituto della Dda Fabrizio Monaco.











