La Polizia Ambientale della Guardia Costiera di Messina sequestra il depuratore di Sant’Alessio nell’ambito di una costante campagna di prevenzione e repressione degli illeciti in materia ambientale al fine di sensibilizzare l’utenza ed i fruitori del mare e delle spiagge ad una sempre maggiore attenzione verso la tutela delle acque e degli ambienti marini.
Il Gip di Messina ha disposto il sequestro preventivo dell’impianto comunale di depurazione di contrada Cassarina, nel comune di Sant’Alessio Siculo (Messina). Nel sequestro, eseguito dalla Capitaneria di porto, ricadono tutte le aree adibite a deposito temporaneo di rifiuti, come vaglio di grigliatura, sabbie e fanghi derivanti da depurazione, riscontrati all’interno dell’area stessa. L’inchiesta, cominciata nel 2019, vede tre persone iscritte nel registro degli indagati. Siamo alle solite, depuratori malfunzionanti che inquinano.









