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Una meravigliosa Top Spin Messina WatchesTogether alza al cielo, per la terza volta, la Coppa Italia

superati i sardi Tennistavolo Sassari per 3-2 grazie alla doppietta di Vladislav Ursu e al sigillo di Niagol Stoyanov

Nella finale 1° e 2° posto, in terra marchigiana, straordinario successo ottenuto dalla
squadra del presidente Giorgio Quartuccio e di coach Marco Faso, superando i sardi per
3-2 grazie alla doppietta di Vladislav Ursu e al sigillo di Niagol Stoyanov.
Una meravigliosa Top Spin Messina WatchesTogether alza al cielo la Coppa Italia per la
terza volta nella sua storia: 2019, 2020, 2026. Al Palascherma di Ancona, gettando il
cuore oltre l’ostacolo, la squadra del presidente Giorgio Quartuccio supera in una
palpitante finale maschile 1° e 2° posto per 3-2 il Tennistavolo Sassari, conquistando il
trofeo grazie alla doppietta del trascinatore Vladislav Ursu e al sigillo di Niagol Stoyanov.
Gioia immensa per il gruppo guidato in panchina dal tecnico Marco Faso che, più forte
delle difficoltà, si è preso la rivincita sui sardi dopo la scorsa finale scudetto.
Match diretto da Carmine Vitale e Luigi Cuccaro, secondo la formula “Olimpica”. Doppio
amaro per Niagol Stoyanov e Danilo Faso, sconfitti al quinto set da Andrea Puppo e Marco
Antonio Cappuccio. Rimontando nel primo parziale da 5-7 a 9-7, il duo della Top Spin si è
guadagnato un set-point sul 10-8, cogliendo l’occasione. La coppia in forza ai sardi ha
replicato con l’11-4 della seconda frazione, mentre il terzo set è stato scoppiettante.
Accelerata di Stoyanov e Faso da 7-7 a 10-7 grazie ad un paio di scambi spettacolari,
tuttavia i tre set-point sono evaporati. Ai vantaggi la Top Spin ha dovuto sventare tre
opportunità dei rivali, passando alla quinta complessiva in proprio favore (16-14) in virtù
del colpo di Stoyanov, con la risposta di rovescio fuori da parte di Cappuccio. Il grande
rammarico è legato al quarto parziale, in cui Stoyanov e Faso si sono trovati sul 6-1 e
successivamente sul 7-5, avanti sino al 9-8, prima di subire la rimonta sassarese (9-11).
Alla “bella”, sulla distanza dei sei punti, equilibrio iniziale (2-2), poi il break (3-0) di Puppo e
Cappuccio che hanno chiuso al secondo tentativo per 6-3, aggiudicandosi la contesa.
Il solito Vladislav Ursu ha riportato in parità i suoi regolando John Oyebode per 3-0. Avvio
complicato per il moldavo che ha dovuto ribaltare la situazione da 8-9, prevalendo grazie
ai tre punti finali. Incamerato il primo set, Ursu ha dominato il resto della gara, facendo
valere tutta la sua classe. Il 6-3 di partenza nel secondo parziale gli ha consentito di
mettere ulteriore pressione all’avversario, allungando fino al 10-6 e concretizzando il

secondo set-point. Senza problemi il terzo: preso il largo sul 9-2, Ursu ha completato
l’opera per 11-4.
All’ultimo respiro il successo di un caparbio Niagol Stoyanov per 3-2 nei confronti di
Andrea Puppo. Punto a punto fino al 7-7 nel primo set, poi è stato Puppo ad imporsi per
11-8. Nel secondo il livornese ha centrato la rimonta da 3-5 e 8-9, imponendosi per effetto
dei tre punti conclusivi. Cominciato alla grande (5-1) il terzo, Stoyanov ha fronteggiato
anche la reazione di Puppo (5-4), prima di involarsi sul 10-6 e chiudere alla seconda
occasione. Altalena nel quarto, da 3-0 per Stoyanov a 7-4 in favore di Puppo, poi
nuovamente Stoyanov a condurre (9-8), ma con tre punti consecutivi Puppo ha rimandato
il discorso alla “bella”. Nel mini-quinto set, Stoyanov ha approcciato in modo impeccabile
balzando sul 5-1, Puppo è riuscito a neutralizzare tre match-point, nulla ha potuto però
sull’ultimo, con l’esultanza liberatoria di Stoyanov a sancire la soddisfazione per il
traguardo raggiunto.
Danilo Faso, parecchio debilitato dall’influenza, è stoicamente sceso in campo per
affrontare John Oyebode, resistendo fino all’inizio del quarto set prima di ritirarsi. Dopo
aver ceduto per 9-11 nel primo parziale, il quindicenne palermitano ha dato il meglio (7-1)
nel secondo, prevalendo 11-6. All’11-7 al terzo di Oyebode è seguito il ritiro di Faso, dopo
lo 0-2 del quarto set. Il sogno della Top Spin è diventato realtà grazie al rotondo 3-0
dell’implacabile Vladislav Ursu contro Marco Cappuccio nell’ultimo singolare. Il moldavo ha
messo subito le cose in chiaro (6-1) in avvio, arrivando al 10-6 e centrando l’obiettivo al
terzo tentativo. Senza patemi pure la seconda frazione, con il leader della Top Spin
vittorioso per 11-5. Al terzo set Ursu si è staccato da 5-5 a 9-5 e ha festeggiato al punto
dell’11-6, firmando così il definitivo 3-2 che ha scatenato l’entusiasmo generale per la
conquista della Coppa Italia.
Tennistavolo Sassari battuto 3-2, la Top Spin Messina WatchesTogether può mettere in
bacheca il trofeo per la terza volta, scrivendo un’altra pagina di storia. La Coppa Italia
2026 finisce nelle mani del presidente Giorgio Quartuccio, del tecnico Marco Faso e degli
atleti Vladislav Ursu, Niagol Stoyanov, Danilo Faso e Antonino Amato, al termine di una
due giorni in terra marchigiana davvero memorabile.
Top Spin Messina WatchesTogether-Tennistavolo Sassari 3-2
Niagol Stoyanov/Danilo Faso-Andrea Puppo-Marco Antonio Cappuccio 2-3 (11-8, 4-11,
16-14, 9-11, 3-6)
Vladislav Ursu-John Oyebode 3-0 (11-9, 11-7, 11-4)
Niagol Stoyanov-Andrea Puppo 3-2 (8-11, 11-9, 11-7, 9-11, 6-4)
Danilo Faso-John Oyebode 1-3 (9-11, 11-6, 7-11, 0-11)
Vladislav Ursu-Marco Antonio Cappuccio 3-0 (11-8, 11-5, 11-6)

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