L’Ospedale R. Margherita, punto territoriale strategico di emergenza ricovero e cura per
gran parte dei cittadini messinesi, dopo anni ed anni di efficiente assistenza diventa, con un
cervellotico ed immotivato provvedimento assunto dall’ASP 5 di Messina, con il quale veniva
concesso in uso gratuito per la durata di anni 99 per realizzarvi la Cittadella della Cultura, e nelle
more, affidato in custodia allo stesso Assessorato.
CittadinazAttiva, ritenendo il provvedimento assolutamente illegittimo, chiedeva al Prof.
Avv. Vincenzo Palumbo un “parere pro veritate” che concludeva affermando che si trattasse di un
bene inalienabile del SSN.
Nel contempo si provvedeva a segnalare il caso al Presidente della Regione, alla Presidenza
della Corte dei Conti, al Commissario dello Stato ed al Ministero delle Regioni ed Autonomie
Locali, dai quali si aspetta ancora risposta.
Pertanto, per quanto ricordato, l’Ospedale Regina Margherita deve essere restituito alla
Sanità, a cui geneticamente e legalmente appartiene; per l’attuazione di quanto sopra si rende
necessario il diretto intervento del Sindaco della città, nella sua qualità di Autorità Sanitaria Locale,
e del Direttore Generale dell’ASP di Messina, proprietaria dell’immobile.
Appare ovvio, infine, il necessario intervento delle Autorità, alle quali, in uno stato di diritto,
viene affidata la corretta applicazione delle Leggi.










