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Le note dell' on. Franco De Domenico (PD), del presidente del Consiglio Comunale Ing. Claudio Cardile e il gruppo di LIBERAME

Sbaraccamento, sulle perplessità del Ministro Provenzano sull´iter legislativo piovono note pro risanamento

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 Il Ministro per il Sud, il siciliano Giuseppe Provenzano (nella foto), ha rilasciato un’intervista alla “Gazzetta del Sud” nella quale dichiara, pur ritenendo necessario intervenire sull’atavica questione del risanamento della Città di Messina, di nutrire delle perplessità sull’iter legislativo scelto. Le affermazioni del membro del governo nazionale hanno suscitato ferme reazioni da esponenti politici messinesi e in particolare: 
 On. Franco De Domenico (PD): La posizione espressa dal Ministro in merito alle strategie che il Governo nazionale adotterà per risolvere, dopo quasi mezzo secolo, l’emergenza baracche a Messina, non devono in alcun modo - afferma in una nota Franco De Domenico, deputato regionale del Partito Democratico - fare temere alcun rallentamento delle attività finalizzate a mettere a punto un reale e concreto piano d’intervento che possa mettere la parola fine a questa vergognosa vicenda. Il Ministro ha, da tecnico, solamente evidenziato alcune problematiche giuridiche, sulle quali sicuramente occorrerà lavorare. Allo stesso tempo, però, ha confermato, con decisione, come proprio "questo Governo nazionale" stia ponendo massima attenzione sulla questione, grazie soprattutto alla continua azione di stimolo che parlamentari e amministratori del nuovo corso del Partito Democratico che rappresentano il territorio stanno portando avanti. Tanto più da quando il PD si è assunta la responsabilità di governo. Il disegno di legge presentato dal deputato messinese del Partito Democratico, Pietro Navarra è emblematico in tal senso. Ribadisco, pertanto, piena fiducia nell'azione del Governo nazionale che, forte del sostegno e della determinazione dei nostri parlamentari, dopo anni di silenzio, ha finalmente deciso di affrontare l’annosa questione baracche, non attraverso effetti annuncio utili solo a fini propagandistici, come è stato fatto finora da tutti, bensì con la massima attenzione e la volontà di mettere in atto una progettualità che risulti vincente e dia risposte a chi ogni giorno vive in una condizione ambientale inconcepibile in un paese civile, ostaggio di chi ha avuto interesse a lasciarli per troppo tempo in uno stato di bisogno.  
Il presidente del Consiglio Comunale Ing. Claudio Cardile : 
“Ho appreso con grande soddisfazione – dichiara in una nota il Presidente del Consiglio Comunale Claudio Cardile – dell’incardinamento in Commissione Ambiente della Camera dei Deputati delle quattro proposte di legge che hanno l’obiettivo di affrontare il problema del risanamento di vaste porzioni del territorio della nostra città. Maggioranza e opposizione alla Camera dei Deputati sembrano essere concordi e determinati a chiedere al governo del Paese di farsi carico di un intervento decisivo per superare l’emergenza sociale in cui vivono più di 8000 nostri concittadini. Sono consapevole delle tante promesse disattese e iniziative legislative promosse e poi abortite, ma non è più il tempo di cercare responsabilità. è arrivato, infatti, il momento di dare risposta a una Città che chiede con forza di avere riconosciuti i diritti di cittadinanza a una larga porzione dei suoi abitanti. La Camera dei Deputati sembra essere compatta nell’avanzare un’iniziativa legislativa comune e credo si debba cogliere subito questa importante convergenza promossa dai rappresentanti eletti nel nostro territorio. Comprendiamo le difficoltà di trovare risorse e strumenti adeguati di cui ha parlato il Ministro Provenzano in una sua recente intervista, ma non giustifichiamo alcun atteggiamento che non sia spinto da impegno e determinazione. L’unico strumento, per superare le criticità di carattere giuridico ed economico, è la volontà politica di andare avanti e trovare le soluzioni. Una politica con la ‘P’ maiuscola, competente e all’altezza del compito che non si ferma di fronte alle difficoltà, ma le affronta e le supera. Siamo fiduciosi – conclude il Presidente Cardile – che in tempi brevi il Governo nazionale, insieme a quello regionale, possano di comune intesa, dare il contributo decisivo per mettere fine al degrado ambientale, economico e sociale di una intera comunità”.  
Il gruppo di LIBERAME a firma del Capogruppo Biagio Bonfiglio e dei Consiglieri Comunali Massimo Rizzo e Sebastiano Pergolizzi:
A nome dei componenti del gruppo LiberaMe, che rappresento in seno al Consiglio Comunale, desidero esprimere tutto il mio apprezzamento per l’iniziativa dell’Onorevole Pietro Navarra che, per conto del Partito Democratico, ha presentato una importante proposta di legge per affrontare e, auspicabilmente, superare l’atavico problema del risanamento delle aree degradate della città di Messina. Leggiamo sulla stampa locale le opinioni del Ministro Giuseppe Provenzano su questo tema che, seppure affermi la necessità di rimuovere le baracche restituendo civiltà a quelle zone della città a cui da decenni è stata negata, mette in evidenza una serie di criticità di carattere tecnico-giuridico per l’individuazione dello strumento adatto a promuovere un intervento del Governo. Siamo fiduciosi che il Ministro potrà utilmente superare queste difficoltà, anche attraverso una costante e fruttuosa interlocuzione con l’On. Navarra la cui determinazione e concretezza conosciamo bene e nei confronti del quale riponiamo tutta la nostra fiducia. Il Partito Democratico e i Ministri che ne sono espressione al governo del Paese hanno il dovere di affrontare una vergogna nazionale che per troppo tempo è stata da tutti dimenticata.
domenica 31 maggio 2020


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