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Le richieste del consigliere all’Amministrazione dopo un sopralluogo negli uffici di Camaro

Alessandro Geraci: «La sede della III Municipalità priva da anni di un bagno per disabili»

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 «La sede della Terza Municipalità a Camaro è priva di un bagno per disabili. è mai possibile che nessuno se ne sia accorto prima, dato che la situazione si protrae ormai da anni? Come è possibile che una sede distaccata del Comune di Messina contravvenga alle normative vigenti?». Parole del vicepresidente della III Municipalità Alessandro Geraci, che la scorsa settimana ha effettuato un sopralluogo di controllo e verifica a tutela degli impiegati e dei tantissimi utenti che ogni giorno si recano presso gli uffici di Via suor Maria Giannetto.«Tra le deleghe della commissione che presiedo – spiega l’esponente del M5s - vi è la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro, per cui mi è sembrato doveroso iniziare proprio dalla sede della Terza Municipalità».Due, in particolare, le criticità emerse: «La prima riguarda il defibrillatore che avevo richiesto tramite delibera, arrivato nel gennaio 2019 dall’assessorato alle Politiche sociali e della salute grazie al progetto di pubblica utilità denominato “Cuore nostro – Città Cardioprotetta”. Ebbene, da allora giace dentro un cassetto. Nonostante diverse note inviate al dipartimento e all’assessorato competente, ancora non sono stati predisposti i corsi di utilizzo dell’apparecchio e di primo soccorso per il personale impiegato.La seconda, forse ancora più incredibile, è la mancanza di sanitari per disabili». «Ovviamente – prosegue - ho inoltrato immediatamente 2 distinte note all’Amministrazione, chiedendo con urgenza che il personale impiegato presso la sede svolga un corso di primo soccorso e di utilizzo del defribillatore, considerata l’importanza e l’efficacia di questo strumento in caso di emergenza. Fra le richieste anche la modifica del bagno, come previsto dal Decreto ministeriale del 14/6/1989 n. 236, che disciplina e obbliga tutti i locali aperti al pubblico, in base alla tipologia, ad avere almeno un servizio igienico accessibile, quindi un bagno disabili obbligatorio».«Ieri, durante un incontro con l’assessore Massimo Minutoli, che ha la delega sulla sicurezza sui luoghi di lavoro – conclude Geraci - ho ribadito nel mio intervento l’urgenza e l’importanza di mettere in sicurezza la sede della Terza Municipalità, adeguandola a quanto previsto dalla legge. L’esponente della Giunta ha assicurato il suo impegno nel provvedere al più presto sia all’adeguamento del bagno che a far svolgere il corso di Blsd agli operatori per l’utilizzo del defibrillatore».
venerdì 25 settembre 2020


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