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Presentate le attività del progetto “Dalle parole ai fatti. Custodiamo luoghi, memorie, suoni e tradizioni”

Inaugurata a Giostra la biblioteca di quartiere Penny Wirton

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Apre ufficialmente le porte alla comunità la biblioteca di quartiere “Penny Wirton” presso i locali del Centro di Solidarietà F.A.R.O a Giostra. Non un semplice spazio culturale ma un luogo simbolo per promuovere l’inclusione e favorire l’incontro tra le generazioni e le culture, utilizzando la lettura e la musica quali strumenti di coesione sociale.
Una comunità educante, dunque, che si fa palestra di integrazione e di dialogo in uno dei quartieri cittadini che più di tutti necessitano di attente politiche socio-culturali. La biblioteca prende il nome dal personaggio del romanzo di Silvio D’Arzo, un bambino povero che fugge di casa per sottrarsi alla vergogna della propria condizione, e che dopo varie peripezie, ritrova la dignità della propria condizione umana e sociale. Una storia di riscatto che si inserisce perfettamente tra le finalità dell’iniziativa in atto.
La biblioteca di quartiere è inserita tra le attività del progetto “Dalle parole ai fatti - custodiamo luoghi, memorie, suoni e tradizioni”, coordinato dal Centro di Solidarietà F.A.R.O. di Messina e sostenuto da Fondazione CON IL SUD e dal Centro per il libro e la lettura in collaborazione con l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI).
Il progetto, vincitore del bando “Biblioteche di Comunità”, ha una durata biennale e già dal mese di giugno 2020 ha iniziato a svolgere la propria attività sul territorio con un ampio coinvolgimento di associazioni, scuole e volontari in modo particolare attraverso i laboratori “Nati per leggere” e “Nati per la musica” svolte nelle Biblioteche Comunali “Tommaso Cannizzaro” di Messina e “Lorenzo Chiofalo” di Furnari.
L’inaugurazione ufficiale e le relative attività sono state presentate in conferenza stampa dal dott. Domenico Incorvaia, presidente del Centro di solidarietà F.A.R.O., dalla dott.ssa Anna Marino, responsabile delle attività istituzionali di Fondazione con il SUD, dalla dott.ssa Patrizia Campagna, referente del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, dall’avv. Luciano Squillaci, presidente della Federazione Italiana Comunità Terapeutiche, il dott. Antonello Sidoti, responsabile del Progetto “Dalle Parole ai Fatti”.
Progetti come questo - afferma Anna Marino, responsabile attività istituzionali della Fondazione CON IL SUD - dimostrano la centralità delle biblioteche come luoghi di relazione, scambio, creazione e connessione di coinvolgimento dei cittadini, in particolare di persone tradizionalmente escluse dai processi culturali. Le statistiche sottolineano come, soprattutto al Sud, si legga ancora troppo poco. In Sicilia superano il 70%. Con questo bando, unendo le energie del pubblico e del privato sociale, abbiamo voluto proprio puntare su questo: incrementare l’attrattività delle biblioteche, soprattutto per le nuove generazioni, renderle sempre più luoghi di incontro e confronto oltre che di promozione della lettura. La biblioteca si apre alla comunità e diventa un presidio educativo, sociale e culturale, rafforzando un ruolo chiave sul territorio, quello di far circolare cultura e favorire la coesione sociale”.
La biblioteca non solo potenzierà il presidio territoriale del Centro nella periferia urbana ma darà accesso alla propria collezione di testi e riviste, una scatola che potrà di volta in volta arricchirsi di contenuti e ulteriori testi. Nello stesso presidio gli utenti potranno fruire della sala lettura e della postazione internet. E’ stato inoltre, progettato anche un angolo lettura e musica, dedicato ai più piccoli con una selezione di libri a loro destinati.
Il Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura - dichiara Patrizia Campagna referente del CEPELL - è fortemente convinto che le politiche di promozione culturale e di educazione alla lettura siano strumenti di sviluppo sociale ed economico di un territorio oltre che di emancipazione individuale. Per questo abbiamo individuato nella Biblioteca comunale di Messina, appartenente alla rete di “Città che legge”, la centralità da cui diramare azioni specifiche di coinvolgimento attivo e di inclusione rendendole sempre più luoghi deputati alla diffusione, alla produzione e al confronto culturale”.
Reti che si connettono e permettono di realizzare buone pratiche sul territorio in risposta ai bisogni evidenti della comunità.
Questa biblioteca - dichiara Antonello Sidoti, responsabile del Progetto - è per tutti noi grande motivo di orgoglio, perché crediamo possa diventare un nuovo punto di riferimento per il quartiere Giostra e non solo. Non vuole essere solo un contenitore di libri ma un luogo di tutti, in cui soprattutto le nuove generazioni, potranno dare il proprio contributo in termini di relazioni, idee e contenuti. La biblioteca di quartiere sarà quindi l’inizio di un viaggio che non sappiamo dove ci porterà; la costruiremo insieme a tutti coloro che vorranno farsi coinvolgere ed avrà le caratteristiche che questi vorranno darle”.
Le altre attività previste dal progetto sono: la Biblioteca dei genitori, memorie tra le generazioni, dialoghi interculturali, laboratori musicali e teatrali. Come sostegno scolastico è stato illustrato il progetto “Un traguardo per tutti” che permetterà ad alunni in difficoltà e alle loro famiglie di usufruire di un voucher educativo per l’acquisto di strumenti informatici e ulteriori supporti culturali.
Da sabato 9 ottobre e fino al mese di Febbraio 2022, la biblioteca ospiterà l'iniziativa “C'era 10 volte un sabato mattina”, ciclo di incontri gratuiti per bambini (0-6 anni) e loro genitori per leggere e fare musica insieme.
La biblioteca sarà aperta martedì e giovedì dalle 16:00 alle 18:00.
domenica 3 ottobre 2021

Cristina D'Arrigo

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