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Cerimonia di premiazione al Monte di Pietà

“I segreti del mare” nelle foto del premio Vizzini

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Descrivere “i fatti attraverso le immagini” con un taglio prevalentemente giornalistico, è questo l’obiettivo del premio fotografico Michelangelo Vizzini, giunto alla seconda edizione. 
Un appuntamento atteso da fotografi professionisti e dilettanti, voluto dalla famiglia e promosso in collaborazione con Società Cooperativa Centro Visioni.it, Europa Due, associazione culturale Bimaris, Corporazione Piloti Stretto Messina, Commerciale GI.CAP. Spa (Sidis, InGrosso, Ard e QuiConviene) e Iniziativa Viaggi Tour Operator. 
Un appuntamento nato in ricordo del fotoreporter Michelangelo Vizzini che per oltre 70 anni ha raccontato attraverso la fotografia i fatti della nostra provincia e non solo. Un patrimonio importantissimo custodito dalla famiglia e dai libri che ne danno tutt’oggi testimonianza. 
Per l’edizione 2016 i partecipanti si sono trovati a racchiudere in uno scatto ciò che il mare custodisce e che qualche volta consegna alla civiltà. 
“I segreti del mare” è infatti il tema scelto per la seconda edizione che ha visto una folta partecipazione, circa 250 le fotografie che la giuria composta dal presidente Giulio Santoro, dal segretario Mirko Vizzini, da Andrea Vizzini (figlio di Michelangelo), dal rappresentante Corporazione dei Piloti dello Stretto Gaetano D’Angelo, dai registi Fabio Schifilliti e Francesco Cannavà, dal fotografo Filippo Isolino e dai giornalisti Rosalba Garofalo e Massimiliano Cavaleri, si è trovata ad esaminare. 
Sul podio si sono distinte le foto di: Carolina Donato con “Onda su onda” (premio 400 €) dove una “sciroccata” nello Stretto mette in difficoltà un traghetto in un’atmosfera burrascosa e tropicale, Rocco Papandrea con “Il ritrovamento del rostro” (premio 250 €) di una nave antica e Carmelo Isgrò “Contro un mare di gomma” (premio viaggio in Europa) che ha immortalato una ruota abbandonata in fondo al mare. Quarto posto per Giovanni Coccoli con “La nassa” (premio macchina fotografica digitale) e quinta classificata per il Premio Speciale GI.CAP. Giuliana Lo Presti con “A testa in giù” (buono acquisto di 250 €). 
Sono state conferite, inoltre, sette note di merito per fotografie particolarmente significative: Rocco Donato (“Incontri che valgono un tesoro”), Rossella De Bartolo (“Inabissarsi, Arenarsi”), Carmelo Isgrò (“Non puoi insegnare al granchio a camminare dritto”), Riccardo Monteleone (“Un ospite inatteso”), Giuliana Giannetto (“Bedda mia nun chianciri”), Fernando Carciotto (“Cercasi laguna”) e Giovanni Coccoli (“Ecculu ca veni”). 
La cerimonia di consegna ai vincitori delle sculture realizzate dal maestro Antonello Arena, è avvenuta ieri pomeriggio, mercoledì 25 maggio 2016, al Monte di Pietà. Suggestiva la cornice arricchita dalle musiche di Gianluca Rando e dalla voce di Carla Andaloro
Foto in bianco e nero o a colori che attraverso l’immagine di un granchio, di un sottomarino che fuoriesce all’improvviso dalle acque dello Stretto sotto lo sguardo attonito dei bambini che giocavano in spiaggia, consegnano alla memoria il mistero e la bellezza di ciò che ci circonda.
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giovedì 26 maggio 2016

Cristina D'Arrigo

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