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Cultura

Assegnate le risorse, per un ammontare di 443.573,00 €, per il restauro della chiesa di S. Maria di Mili (1091

Importante testimonianza dell’architettura arabo-normanna in Sicilia

CHIESA NORMANNA S. MARIA DI MILI: ASSEGNATI I FONDI PNRR PER IL RESTAURO
È con profonda soddisfazione che accogliamo la notizia che con decreto del Segretario generale del Ministero
della cultura in data 23 giugno 2022 sono state assegnate le risorse, per un ammontare di 443.573,00 €, che
serviranno per il restauro della chiesa di S. Maria di Mili (1091), importante testimonianza dell’architettura
arabo-normanna in Sicilia e della cultura e spiritualità italogreche dell’isola. I fondi, a valere sul PNRR
Componente M1C3 Turismo e Cultura 4.0 Intervento 2.4 “Sicurezza sismica nei luoghi di culto, restauro del
patrimonio culturale del Fondo Edifici di Culto e siti di ricovero per le opere d’arte (Recovery Art)” – finanziano,
oltre a S. Maria di Mili, interventi di restauro di altri 285 edifici di pertinenza del FEC sparsi in tutta la Penisola.
Si tratta di un risultato che, come abbiamo a suo tempo reso noto, il Ministero dell’Interno aveva già anticipato
in una interlocuzione con il Coordinamento nel maggio dello scorso anno e che, dopo la stipula del protocollo
d’intesa per favorire la conservazione e il restauro delle chiese presenti in Sicilia di proprietà del Fondo edifici
di culto tra il Ministero dell’Interno e la Regione Siciliana del 27 maggio 2021, è stato finalmente sancito dal
provvedimento di ieri del Ministero della Cultura. Un finanziamento che è anche frutto della collaborazione
instaurata con gli Enti competenti e in particolare dell’impegno continuo della Soprintendente ai Beni Culturali
e Ambientali di Messina, dott.ssa Mirella Vinci. Dopo che da pochi mesi si sono conclusi i lavori di messa in
sicurezza del corpo del monastero addossato alla chiesa sollecitati già da inizio 2020 dal prof. Todesco
dell’Università di Messina e dal Coordinamento, lavori che hanno consentito la riapertura della chiesa ai
visitatori già in diverse occasioni, il nuovo finanziamento consentirà di mettere ulteriormente in sicurezza e di
migliorare la fruizione della chiesa.
Si aggiunge dunque un ulteriore tassello al percorso di tutela e di valorizzazione di questo importantissimo
bene monumentale che questa estate sarà al centro dell’iniziativa “Notti d’estate nelle chiese italogreche”,
promossa da Pro Loco Messina Sud, Centro Turistico Giovanile di Mili S. Pietro in seno al Coordinamento
associativo per la tutela e la valorizzazione della chiesa normanna di Mili e dalla sezione di Messina
dell’Associazione S. Nilo, che vede l’apertura serale contemporanea di sette chiese italogreche della Città
metropolitana di Messina e che già il 21 giugno ha visto la partecipazione di numerosi visitatori.
Ci auguriamo che la strada ormai tracciata per la tutela di questo bene coinvolga anche le strutture del
monastero che sono ancora in rovina e che, come abbiamo chiesto già nell’autunno del 2021, la Regione
Siciliana possa prendersi carico del problema tramite l’acquisizione ai fini di tutela e di valorizzazione ed il
successivo restauro sulla scorta di quanto già fatto per diversi altri siti monumentali siciliani.
Messina, 24 giugno 2022 Il portavoce del Coord

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