Il rogo ha distrutto almeno due baracche (Lotto 2 sub). Si tratta di strutture disabitate in attesa di demolizione, nell’ambito dei piani di risanamento della città. Le casette colpite erano diventate un ricettacolo di rifiuti di ogni tipo e, secondo le denunce dei residenti, venivano utilizzate come rifugio notturno dai senza tetto.
Le autorità sospettano che l’origine dell’incendio possa essere dolosa. Il sub-commissario per il risanamento, Santi Trovato, ha effettuato un sopralluogo nell’area, confermando che i programmi di sbaraccamento e messa in sicurezza dell’intero lotto proseguiranno comunque senza interruzioni.












