Secondo recenti orientamenti giurisprudenziali, gli enti non commerciali come lo IACP non possono beneficiare dell’esonero totale dall’IMU per gli alloggi assegnati, poiché questi non sono equiparati a tutti gli effetti all’abitazione principale ai fini dell’esenzione. Questa decisione si inserisce in un quadro di difficoltà finanziarie per l’istituto, che registra annualmente incassi dai canoni di locazione (poco più di 5 milioni di euro) inferiori a quanto previsto (circa 7 milioni), a causa dell’alta morosità. È importante sottolineare che questa cifra non rappresenta un debito personale di un singolo inquilino, ma un obbligo tributario dell’Istituto verso il Comune.











