Il consigliere comunale Cosimo Oteri, capogruppo Lega-Prima l’Italia, esprime piena e convinta solidarietà agli abitanti del rione Taormina che questa mattina hanno vissuto momenti di forte tensione e preoccupazione.
Quanto accaduto dimostra ancora una volta che non si può procedere con interventi frammentari e “a macchia di leopardo” in un contesto così delicato e complesso. Le famiglie che ancora vivono nelle baracche non possono essere lasciate nell’incertezza, né possono essere costrette a convivere con cantieri aperti sotto casa senza prima avere la certezza concreta di un alloggio dignitoso e sicuro.
È stato rappresentato più volte, in tutte le sedi istituzionali, che questo metodo non funziona. Lo sbaraccamento deve essere totale, organico e programmato, non parziale e scoordinato. Procedere per singoli lotti, lasciando nuclei familiari circondati da transenne e demolizioni, significa alimentare tensioni sociali, paure e conflitti che si potrebbero evitare con una pianificazione complessiva dell’intera area.
Per questo si chiede con forza che Arisme e la struttura commissariale per il Risanamento provvedano a uno sbaraccamento completo della zona, garantendo prima il trasferimento di tutte le famiglie aventi diritto e solo successivamente avviando le demolizioni.
Serve un cronoprogramma chiaro, trasparente e condiviso con i residenti. Serve rispetto per persone che da anni vivono in condizioni difficili e che chiedono soltanto ciò che spetta loro: una casa sicura e la fine definitiva dell’emergenza baracche.
Il rione Taormina merita una soluzione definitiva, non interventi sperimentali che hanno già dimostrato di non portare risultati concreti. La dignità delle famiglie viene prima di ogni ruspa.











