20 ottobre 2026 – La Cgil passa alla mobilitazione sul tema del diritto
alla mobilità, domani mercoledì 21 ottobre due carovane di auto si
muoveranno dai caselli di Catania e Messina per convergere nell’area di
servizio di Calatabiano in direzione Messina. È la protesta promossa
dalla Cgil Sicilia, con le Federazioni sindacali dei trasporti e
dell’edilizia, per denunciare ancora lo stato delle autostrade, ma anche
delle strade, e per chiedere maggiori investimenti.
Un sistema della viabilità e dei trasporti in genere adeguato a
garantire il diritto alla mobilità, ad evitare l’isolamento di interi
territori e a supportare il tessuto produttivo e lo sviluppo della
Sicilia, è la richiesta che la Cgil rivolge ai Governi regionale e
nazionale.
“Servono interventi immediati”, rilancia la Cgil Messina con le
categorie Filt e Fillea che ribadiscono come la sicurezza resti una
priorità assoluta, ma occorre intervenire rapidamente per evitare che le
limitazioni alla circolazione producano conseguenze su cittadini,
lavoratori, imprese e grandi opere infrastrutturali come ad esempio il
raddoppio ferroviario.
“La questione delle condizioni delle autostrade dimostra quanto le
carenze infrastrutturali incidano sullo sviluppo del territorio”,
sottolinea il segretario generale della Cgil Messina Pietro Patti che
prosegue: “Non siamo di fronte a un problema settoriale, ma a una
questione che riguarda sicurezza, lavoro, mobilità e prospettive di
crescita. Governo, Regione e soggetti competenti devono assumersi la
responsabilità di una risposta rapida e coordinata. Si abbandoni
definitivamente il progetto del Ponte e si investano i soldi per
garantire alla Sicilia e ai siciliani autostrade efficienti e moderne
per garantire il pieno diritto alla mobilità ai siciliani”.










