VULCANO (ME), 20 ottobre 2026 – Doveva essere un fine settimana da dimenticare, si è trasformato in una delle pagine più belle e iconiche della storia dell’Italian Open Water Tour. La sesta edizione della Traversata delle Eolie, disputata nelle acque di Vulcano il 17 e 18 ottobre, si è aperta con uno scenario che rischiava di compromettere mesi di sforzi organizzativi: il blocco improvviso del traffico aereo nazionale ha paralizzato tutti gli aeroporti d’Italia, cancellando i voli di centinaia di atleti, accompagnatori e membri dello staff diretti all’arcipelago eoliano.
A trasformare la pesante emergenza logistica in un autentico miracolo sportivo è stata la straordinaria mobilitazione spontanea della comunità dei nuotatori. Gli atleti rimasti a terra non si sono arresi all’annullamento dei voli e hanno deciso di mettersi in viaggio con ogni mezzo alternativo, partendo da oltre 50 province italiane. C’è chi, partito da Bolzano, è stato dirottato in treno verso Bologna per intercettare un volo il giorno successivo; intere famiglie si sono messe alla guida da Brescia e da Milano, mentre numerosi gruppi di atleti fiorentini hanno affrontato la dorsale appenninica in treno pur di non mancare all’appuntamento.
Per accogliere il maggior numero possibile di iscritti, il comitato organizzatore ha concordato un leggero slittamento del programma di gara. Ben 25 membri dello staff tecnico, rimasti bloccati sulle piste di decollo del Nord Italia, sono riusciti a sbarcare a Vulcano soltanto venerdì alle 23 con l’ultima nave utile, supportati nelle operazioni logistiche preliminari da squadre di volontari locali e altri atleti già presenti sull’isola. Superata la fase critica, l’evento è stato premiato da condizioni meteo-marine assolutamente ideali, regalando due giornate di gare spettacolari.
I Risultati Delle Gare Nel Mare Di Vulcano
Sul piano strettamente agonistico, il protagonista assoluto del fine settimana è stato Simone Lavizzari (Swim Revolution, classe 1999), capace di firmare una straordinaria tripletta. Il nuotatore lombardo si è imposto anzitutto nell’Hard Swim bloccando il cronometro a 1h20’19” davanti al giovanissimo Diego De Ambrosis (2009) e a Gilberto Manfredi (2003, Swim Revolution). Lavizzari ha concesso il bis nello Smile Swim vincendo in volata in 24’08” ancora su De Ambrosis, con Enrico Ciola (Luzzi Impavidi) al terzo posto in 26’41”, per poi completare l’opera nei 500 metri rana in 9’46” precedendo Lorenzo Gelmetti (10’25”) e Nicolò Maule (10’30”).
La rivincita per il classe 2009 Diego De Ambrosis è arrivata nel Super Smile Swim, la gara che ha registrato il più alto numero di partecipanti in assoluto. In un finale di rara intensità agonistica, il giovane atleta ha conquistato il successo in 36’21”, precedendo Lavizzari di appena due decimi di secondo. Terzo gradino del podio per Gilberto Manfredi in 39’20”.
Tra le donne ha brillato la stella di Giulia Daverio (Swim Revolution, 2001), dominatrice sia dell’Hard Swim in 1h30’02” sia del Super Smile Swim in 39’12”. Nell’Hard Swim la piazza d’onore è andata a Francesca Montaguti (Olimpia Vignola in 1h32’16”), insidiata fino all’ultimo metro dalla dodicenne Noemi Di Iasio (Team Insubrika), terza a soli due secondi di distacco (1h32’18”). Nel Super Smile Swim il podio femminile si è completato con il secondo posto di Montaguti (39’51”) e il terzo di Di Iasio (44’19”).
Francesca Montaguti ha poi siglato la vittoria nello Smile Swim fermando le lancette a 28’09” davanti a Francesca De Nardi (Swim Revolution, 28’55”) e a Noemi Di Iasio (29’34”). Francesca De Nardi si è rifatta nei 500 metri rana vincendo in 10’48” sulla giovanissima Irene Masciullo (Mioclub Tradate, classe 2015), seconda in 11’02”, e su Francesca Garuti (Swim Revolution, 12’32”).
Nella staffetta a squadre la vittoria è andata alla formazione “La Swim Revolution” con il terzetto composto da Gilberto Manfredi, Simone Lavizzari e Giulia Daverio (40’17”). Secondi “I Luzzi Volanti” (Enrico Ciola, Francesca Montaguti, Francesca De Nardi in 41’17”) e terzi “Le due Miti e il Sirenetto” (Luca Graci, Ylenia Battista, Noemi Di Iasio in 45’18”).
Consegnati I Titoli Del Challenge 2026
La tappa di Vulcano ha decretato ufficialmente i vincitori del Challenge Italian Open Water Tour 2026:
La classifica generale maschile ha incoronato Gilberto Manfredi (classe 2003) con ben 25.530 punti complessivi, seguito al secondo posto da Simone Lavizzari (18.330 punti) e al terzo da Diego De Ambrosis (14.850 punti); quarto posto assoluto per Enrico Ciola. Manfredi ha fatto sue anche le classifiche di specialità dello Smile Swim e dell’Hard Swim.
Al femminile, trionfo netto nella classifica generale per Francesca Montaguti con 30.460 punti. Il secondo gradino del podio del Challenge è andato alla dodicenne Noemi Di Iasio (18.370 punti), mentre al terzo si è classificata Ylenia Battista (16.130 punti), seguita nell’ordine da Francesca Garuti e Giulia Marazzi. Montaguti ha inoltre incamerato i titoli parziali di Smile Swim e Hard Swim.
Nelle staffette, il trofeo stagionale del Challenge è stato sollevato dalla Swim Revolution, che ha preceduto I Luzzi Volanti e la formazione La Revolucion de la Natacion.
Il Gran Finale Al CONI Di Roma
Il sipario sulla stagione 2026 dell’Italian Open Water Tour calerà ufficialmente sabato 28 novembre 2026. Tutti i campioni e i protagonisti del circuito saranno celebrati a Roma nella prestigiosa cornice del Salone d’Onore del CONI al Foro Italico, in una cerimonia d’onore che vedrà la partecipazione dei campioni del nuoto azzurro in acque libere Valerio Cleri e Arianna Bridi.
Ufficio Stampa Italian Open Water Tour
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