È ufficiale: con deliberazione n. 1168 del 16 ottobre 2026, l’Azienda Ospedaliera Papardo di Messina ha revocato la delibera n. 1001 del 3 settembre 2026 che disponeva la soppressione dell’U.O.S. di Microbiologia e Virologia.
Si conclude così, con una vittoria per la sanità pubblica, la battaglia parlamentare condotta dall’On. Matteo Sciotto, che il 29 settembre aveva presentato, insieme ai colleghi on. Cateno De Luca ed on. Giuseppe Lombardo, un’interrogazione urgente al Presidente della Regione e all’Assessore alla Salute.
Al centro della vicenda, l’unica struttura di Microbiologia H24 di tutta la provincia di Messina, un’eccellenza che salva vite ogni giorno.
Le censure sollevate dall’On. Sciotto sono state confermate dall’Assessorato Regionale della Salute con due atti determinanti: la direttiva prot. n. 44767 del 2 ottobre 2026 che ha disposto il blocco di tutte le modifiche agli Atti Aziendali non autorizzate e la successiva nota prot. n. 46283 del 13 ottobre 2026 con la quale il Dipartimento Pianificazione Strategica ha rilevato che gli atti del Papardo “non risultano essere stati preventivamente autorizzati”.
Una smentita totale alla risposta fornita il 12 ottobre dalla Direzione Generale che definiva gli atti “perfettamente efficaci e validi”.
“È stata una mia battaglia, ma è una vittoria di tutti i medici del Papardo e di tutti i messinesi – dichiara l’On. Sciotto – È la prova che il controllo parlamentare serve”.
“E ora non mi fermo. Continuerò la mia battaglia per il rispetto della legalità e la tutela del diritto alla salute dei cittadini. Lotterò per ripristinare la giustizia sulla nomina ad interim del 118 di Messina, su cui permangono forti dubbi di legittimità. Ricordiamoci che il Papardo è senza Direttore Sanitario da 6 mesi e gli incarichi continuano ad essere conferiti fuori dalle regole. Chiederò provvedimenti straordinari. Occhi puntati sul Papardo, continuerò a vigilare come ho sempre fatto”.