Connettiti con noi

Cerca articoli o argomenti

Attualità

BECOME, a Messina 93 persone accompagnate verso l’autonomia abitativa

A Palazzo Zanca un incontro dedicato al progetto di inclusione sociale. Sono 31 i nuclei familiari coinvolti, 15 gli alloggi attivati e 15 i contratti stipulati. Il ruolo della rete di locatori e assistenti sociali nelle testimonianze dei protagonisti.

La casa come strumento di autonomia, libertà e dignità. È questo il principio alla base di BECOME, il progetto del Comune di Messina dedicato all’autonomia abitativa e all’inclusione sociale, al centro dell’incontro che si è svolto a Palazzo Zanca.

I numeri del progetto restituiscono la dimensione del lavoro svolto: 93 persone accompagnate, 31 nuclei familiari, 15 alloggi attivati, 25 locatori coinvolti . Risultati resi possibili dalla collaborazione tra Amministrazione Comunale, proprietari di immobili e assistenti sociali.

Ad aprire gli interventi è stato il Sindaco, Federico Basile, che ha sottolineato il valore della partecipazione: «Non siamo qui per dire che siamo bravi, ma grazie alla vostra partecipazione vuol dire che qualcosa si è fatta e vogliamo farlo bene».

Nel suo intervento, l’Assessora alle Politiche Sociali e della Casa, Alessandra Calafiore, ha rivolto un ringraziamento particolare ai locatori che hanno aderito al progetto, pensato per accompagnare le persone verso un percorso di indipendenza e autonomia, con l’obiettivo di garantire loro libertà e dignità.

«Abbiamo creato una rete di locatori e di assistenti sociali», ha spiegato Giuseppa Zangla, Responsabile unico del progetto (RUP), ricordando che a ottobre si è arrivati a 31 beneficiari. L’Assessora ha ringraziato anche gli assistenti sociali, impegnati a occuparsi delle persone assistite e a guidarle lungo questo percorso.

Nel corso dell’incontro sono state ascoltate anche le testimonianze di un locatore e di una beneficiaria. Il primo ha ringraziato il Comune per il coordinamento e le garanzie offerte nell’ambito del progetto, sottolineando il valore del supporto ricevuto.

Particolarmente significativa la testimonianza di una delle persone assistite, che ha raccontato la propria esperienza con parole semplici: «Non mi hanno mai fatta sentire senza casa, adesso io ho una casa e sto bene».

Una testimonianza che restituisce il significato concreto dell’autonomia abitativa: non soltanto avere un alloggio, ma poter ritrovare dignità e costruire un percorso di vita più indipendente.

L’incontro a Palazzo Zanca ha rappresentato un momento di confronto sui risultati raggiunti e sul contributo delle diverse figure coinvolte. Al centro, il lavoro di una rete che mette in relazione Istituzioni, locatori e assistenti sociali per accompagnare le persone verso una maggiore autonomia abitativa e sociale.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LEGGI ANCHE

Attualità

I sindaci Federico Basile e Francesco Cannizzaro avviano un percorso condiviso per rafforzare i collegamenti tra le due sponde. Tra le priorità, un servizio...

Attualità

Presentata a Palazzo Zanca la XV Settimana della Sicurezza. L'Istituto Nautico si eserciterà sul rischio maremoto, a San Ranieri un'attività distinta per imparare a...

Politica

Nota inviata al sindaco Basile che mette in evidenza le incongruenze dell'Avviso pubblico destinato ai soggetti portatori di disabilità grave che è stato pubblicato,...

Politica

Conti, opere pubbliche, PNRR, Partecipate, Servizi e Ponte sullo Stretto. La relazione di inizio mandato del Sindaco Federico Basile diventa il terreno di un...

Copyright © 2024 | Testata giornalistica on-line d'informazione | Registrazione Tribunale di Messina n.12/2002 | P.I. IT02680760838 | Direttore Editoriale: Lillo Zaffino | Direttore Responsabile: Dario Buonfiglio