Superare la frammentazione amministrativa e trasformare la vicinanza geografica tra Messina e Reggio Calabria in un sistema di relazioni concrete, a partire dai trasporti e dalla mobilità. È questo l’obiettivo del percorso avviato dai sindaci Federico Basile e Francesco Cannizzaro per dare forma all’Area integrata dello Stretto, attraverso una collaborazione che punta a coinvolgere non soltanto i collegamenti tra le due città, ma anche i rispettivi sistemi produttivi ed economici.
Il confronto tra le due amministrazioni si è tradotto in cinque punti operativi, destinati a diventare la base di un programma comune. Il prossimo passaggio è previsto per giovedì, quando le due giunte comunali si riuniranno congiuntamente per approvare un atto deliberativo da sottoporre successivamente all’attenzione del governo nazionale.
La prima priorità riguarda la mobilità da e verso l’aeroporto dello Stretto di Reggio Calabria, considerata una risorsa anche per i cittadini messinesi, soprattutto in una fase in cui lo scalo etneo è interessato da una forte domanda di traffico. L’obiettivo è rendere più semplice e funzionale l’accesso all’aeroporto reggino, attraverso servizi coordinati tra trasporto terrestre e collegamenti marittimi.
Tra le misure annunciate c’è l’attivazione di un servizio di autobus da Messina all’aeroporto di Reggio Calabria. L’ipotesi illustrata prevede di organizzare il collegamento a partire dal parcheggio Cavallotti, così da consentire ai passeggeri di raggiungere lo scalo senza dover utilizzare necessariamente un mezzo privato per l’intero tragitto. L’amministrazione messinese intende mettere a sistema il servizio con il contributo della propria azienda di trasporto, facendo leva sull’organizzazione già esistente.
Il programma dovrà essere definito in relazione agli orari dei voli e dei collegamenti marittimi. Tra le ipotesi discusse c’è la predisposizione di almeno quattro corse di andata e ritorno, con fasce orarie da verificare anche con la società di gestione aeroportuale.
Parallelamente, i due Comuni intendono intervenire sulle coincidenze con gli aliscafi di Liberty Lines, per agevolare i passeggeri messinesi in partenza da Reggio Calabria nelle prime ore del mattino e quelli in arrivo con gli ultimi voli della giornata. In particolare, sarà chiesto alla compagnia di anticipare la corsa del mattino, attualmente prevista alle 5.30, e di posticipare quella serale, oggi indicata alle 23.20, per consentire una migliore corrispondenza con gli orari aeroportuali. Si tratta di richieste da sottoporre alla compagnia e da verificare sul piano operativo.
Sul fronte tariffario, il Sindaco Cannizzaro ha precisato che il prezzo attuale dell’aliscafo, pari a 1,80 euro, resterà invariato. Il lavoro riguarderà anche l’integrazione dei sistemi di bigliettazione, con l’obiettivo di semplificare l’esperienza degli utenti e rendere più agevole l’utilizzo dei diversi servizi di trasporto.
Il terzo intervento riguarda la realizzazione di un pontile di collegamento con l’aeroporto dello Stretto, un progetto destinato a rafforzare ulteriormente il rapporto tra le due sponde. Il progetto esecutivo, secondo quanto annunciato dal sindaco di Reggio Calabria, dovrebbe essere disponibile entro 60-90 giorni. Solo a quel punto sarà possibile presentare il progetto nel dettaglio e definire un cronoprogramma attendibile per la realizzazione dell’opera.
Cannizzaro ha annunciato l’intenzione di portare avanti l’intervento in tempi rapidi, auspicando che possa essere completato entro la metà della legislatura. Al momento, tuttavia, non è stato presentato un calendario definitivo dei lavori.
Accanto alle infrastrutture e ai servizi, il percorso punta a una cornice istituzionale più solida. Le amministrazioni intendono elaborare un documento strategico per l’Area integrata dello Stretto e promuovere un’iniziativa normativa nazionale che riconosca e sostenga concretamente la cooperazione tra i due territori.
L’obiettivo, hanno spiegato i sindaci, non è tanto creare un nuovo organismo amministrativo quanto ottenere una norma dello Stato capace di dare attuazione effettiva a una collaborazione che, pur essendo stata evocata più volte in passato, non ha ancora trovato una piena realizzazione operativa. L’eventuale definizione di risorse dedicate sarà affrontata nelle sedi successive, una volta delineato il quadro normativo e progettuale.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre richiamato il tema delle opere connesse al Ponte sullo Stretto. Cannizzaro ha anticipato che è stata individuata un’ulteriore opera da proporre nell’ambito degli interventi collegati, senza però renderne ancora noti i dettagli. Secondo il Sindaco, si tratterebbe di un progetto capace di produrre benefici per entrambe le città, con particolare rilevanza per Messina.
Il percorso avviato tra Basile e Cannizzaro punta dunque a passare dagli annunci a una serie di interventi verificabili, cominciando dalla mobilità e dalla connessione tra porti, aliscafi, autobus e aeroporto. La sfida sarà tradurre gli impegni in servizi effettivi e opere realizzate, dando continuità a una strategia comune che riconosca nello Stretto non un elemento di separazione, ma uno spazio condiviso di sviluppo.










