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Acquario di Villa Mazzini, Oteri (Lega) chiede quando sia concretamente prevista la riapertura

Deve tornare a essere un luogo vivo, accessibile e valorizzato

“L’Acquario di Villa Mazzini è ancora chiuso e la città ha il diritto di sapere a che punto siano i lavori, quali interventi siano stati effettuati e quando sia concretamente prevista la riapertura”. Lo afferma Cosimo Oteri, consigliere comunale e capogruppo della Lega a Messina. “Non intendiamo attribuire responsabilità prima di avere tutti gli elementi – afferma Oteri – ma riteniamo doveroso esercitare fino in fondo il nostro ruolo di controllo. Parliamo di una struttura pubblica, di risorse dei cittadini e di procedure amministrative che devono essere conoscibili e verificabili. Nel frattempo, l’Acquario continua a essere chiuso e non fruibile dalla comunità”. Il capogruppo della Lega pone l’attenzione, in particolare, su cinque aspetti: lo stato effettivo dei lavori, le risorse già impegnate e quelle ancora disponibili, l’eventuale approvazione del progetto esecutivo e del relativo cronoprogramma, gli adempimenti amministrativi ancora necessari e le previsioni dell’Amministrazione in merito alla riapertura al pubblico. “Non chiediamo annunci, ma numeri, atti e tempi certi – prosegue Oteri –. Se ci sono lavori ancora da completare, vogliamo sapere quali e con quali tempistiche. Se sono necessarie ulteriori risorse, è giusto conoscere l’entità degli stanziamenti richiesti. Se esistono scadenze o vincoli legati ai finanziamenti, l’Amministrazione deve chiarire come intenda rispettarli”. Per Oteri, l’obiettivo non è alimentare una polemica politica, ma garantire trasparenza nell’utilizzo delle risorse pubbliche e tutelare il patrimonio della città. L’Acquario di Villa Mazzini deve tornare a essere un luogo vivo, accessibile e valorizzato, capace di rappresentare una risorsa per Messina e per il suo sistema turistico e culturale. Non è accettabile che una struttura pubblica resti chiusa senza che cittadini e Consiglio comunale possano conoscere con precisione quali siano le ragioni, quali gli interventi necessari e soprattutto quale sia la prospettiva per la riapertura. Per questo – conclude il capogruppo della Lega – chiediamo all’Amministrazione trasparenza, responsabilità e un cronoprogramma concreto. Messina ha bisogno di risposte e di tempi certi. L’Acquario deve tornare alla città”.

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