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AVS : quello dell’ACR Messina è un appello che non può essere ignorato né trattato con sufficienza

L’Amministrazione comunale dovrebbe aprire immediatamente un tavolo di confronto serio, trasparente e strutturale con tutte le realtà sportive cittadine

 

Le recenti denunce — a partire dal duro intervento diramato ieri sera dal presidente dell’ACR Messina, Justin Davis, e dalla nota diffusa nei giorni scorsi dalla Società Cooperativa Calcio Messina — fotografano un modello di gestione inefficiente degli impianti sportivi cittadini. È arrivato il momento di non rinviare più: le preoccupazioni del mondo sportivo vanno ascoltate e affrontate con serietà immediata. Da anni Messina assiste a una cronica mancanza di visione politica nel settore sportivo che sta mettendo in ginocchio sia il calcio professionistico che l’immenso tessuto dello sport di base.

Emblematiche, in tal senso, sono le criticità evidenziate nei giorni scorsi anche dalla Società Cooperativa Calcio Messina: dalla carenza dei servizi di custodia al caos causato dalla saturazione dei pochi campi agibili. Decine di squadre e settori giovanili sono costretti a fare i conti con turni massacranti, spogliatoi inidonei e continui spostamenti di campo, trasformando la gestione di ogni giornata in un’impresa insostenibile per le società. Per uscire da questa emergenza non basta un pur necessario piano di ammodernamento strutturale: serve un cambio di rotta radicale sul modello di gestione e organizzazione del servizio, chiamando in causa anche il Consiglio Comunale affinché valuti se sono necessarie opportune modifiche all’attuale regolamento.

Per l’affidamento e la gestione degli impianti è fondamentale ascoltare i protagonisti del settore, accogliendo proposte concrete e lungimiranti come quelle avanzate dalla Società Cooperativa Calcio Messina. Il calcio cittadino non può reggersi sulle spalle di presidenti costretti a minacciare l’addio per la mancanza di spazi minimi di allenamento, né può dipendere da interventi di ristrutturazione che rischiano di risultare vani in assenza di una programmazione manageriale e politica di lungo periodo. Allo stesso tempo, occorre investire sul recupero dei tanti campi di periferia e dei villaggi collinari che oggi versano nel degrado e nell’abbandono. Lo sport non può ridursi a mera opportunità di business o a strumento di propaganda per i grandi eventi: deve tornare a essere un presidio sociale ed educativo fondamentale per la crescita civile della comunità.

Per tutte queste ragioni, l’Amministrazione comunale dovrebbe aprire immediatamente un tavolo di confronto serio, trasparente e strutturale con tutte le realtà sportive cittadine, con l’obiettivo di restituire finalmente a Messina un futuro sportivo dignitoso.

 

Ivan Tornesi (Coordinatore provinciale Sinistra Italiana AVS Messina)

Manuela Maiorana (Segretaria cittadina Sinistra Italiana AVS Messina)

 

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