PALERMO – “Un intervento concreto per non lasciare soli i lavoratori che, a seguito dell’incendio del Centro Commerciale Conca d’Oro di Palermo, si sono trovati improvvisamente a fare i conti con la sospensione o la riduzione dell’attività lavorativa. L’approvazione in Commissione Bilancio dell’emendamento che prevede misure straordinarie di sostegno al reddito rappresenta un risultato importante”. Lo afferma Roberta Schillaci, vice capogruppo del Movimento 5 Stelle all’Assemblea Regionale Siciliana, commentando l’approvazione dell’emendamento che stanzia 1,5 milioni di euro per il 2026 a sostegno dei lavoratori dipendenti delle attività commerciali del Centro Commerciale Conca d’Oro e dei lavoratori dell’indotto direttamente interessati dagli effetti dell’incendio.

 

La misura – prosegue Schillaci – prevede un contributo fino a 1.000 euro mensili per ciascun lavoratore, finalizzato a compensare la differenza tra la retribuzione ordinariamente spettante e quanto effettivamente percepito a seguito della sospensione o riduzione dell’attività lavorativa. È un aiuto che vuole garantire continuità reddituale a lavoratrici e lavoratori che non hanno alcuna responsabilità per quanto accaduto. Voglio dare atto – sottolinea la deputata M5S – anche del lavoro svolto dal collega Giambona del Partito Democratico, che ha sottoscritto l’emendamento. Quando si tratta di dare risposte a lavoratori e famiglie colpiti da una situazione di emergenza, le appartenenze politiche devono lasciare spazio alla capacità di trovare soluzioni concrete. Per questo considero positivo il lavoro condiviso che ha portato all’approvazione della norma in Commissione Bilancio”.

 

“Adesso – conclude Schillaci – sarà fondamentale procedere rapidamente con l’attuazione della misura e con l’emanazione delle modalità operative previste dall’emendamento, affinché il sostegno possa arrivare nel più breve tempo possibile ai lavoratori interessati. Dalle istituzioni deve arrivare un segnale chiaro: chi ha subito le conseguenze economiche dell’incendio non deve essere lasciato solo”.