Arte, scienza e solidarietà si incontrano a Palazzo Zanca per portare il tema della donazione fuori dagli spazi esclusivamente sanitari e renderlo parte della quotidianità. È stato inaugurato questa mattina, negli uffici comunali dedicati al rilascio delle carte d’identità, “DARte Messina”, il percorso museale ed educativo dedicato alla cultura della donazione di organi, tessuti, cellule e sangue.
La scelta della sede assume un significato particolare: è proprio al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità che il cittadino può esprimere la propria volontà sulla donazione degli organi e dei tessuti. La sala d’attesa di un servizio pubblico diventa così uno spazio di informazione e sensibilizzazione.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Comune di Messina, Università degli Studi di Messina, strutture sanitarie del territorio e associazioni impegnate nella promozione della cultura della donazione. Alla presentazione hanno preso parte, tra gli altri, il Sindaco, Federico Basile, la Rettrice dell’Università di Messina, Giovanna Spatari, l’Assessora alle Politiche della Salute, Alessandra Calafiore, il Direttore Amministrativo dell’A.O.U. Policlinico “G. Martino”, Elvira Amata e la Presidente dell’associazione DONARTE, Anna Teresa Mazzeo. Presenti anche i rappresentanti di Avis Messina, Donare è vita, ADMO e Fasted Messina ETS.
Nel corso della mattinata è stato ribadito il valore di una scelta consapevole e informata. Il Sindaco Basile ha definito il consenso alla donazione, un “sì che vale tanto”, mentre la Rettrice Spatari ha sottolineato la necessità di continuare a rilanciare il messaggio della donazione e di accompagnarlo con una corretta informazione.
Sette stazioni per conoscere la donazione
Il percorso di DARte Messina si articola in sette stazioni didattiche, visive e digitali, attraverso le quali vengono affrontati gli aspetti clinici, scientifici e umani della donazione.
Il progetto nasce da un modello educativo internazionale della Fundación MIIKA, adattato alla realtà messinese in collaborazione con DONARTE. L’obiettivo è fornire informazioni accessibili, affrontando anche dubbi e falsi miti e spiegando le modalità con cui è possibile esprimere la propria volontà.
Il percorso mette inoltre in relazione diverse forme di donazione: dagli organi ai tessuti e alle cellule, fino al sangue e al midollo osseo. Un approccio complessivo che punta a sottolineare il valore di gesti volontari e gratuiti capaci di offrire nuove possibilità di cura e, nel caso dei trapianti, di salvare vite.
La mattinata ha avuto anche un momento particolarmente significativo con la partecipazione del piccolo Giuseppe Oteri, che ha recitato una poesia dedicata alla donazione.
“DARte Messina” nasce dunque con l’intento di trasformare un momento ordinario, come il rinnovo della carta d’identità, in un’occasione per fermarsi a riflettere su una scelta che riguarda la comunità. Un progetto nel quale il linguaggio dell’arte si affianca a quello della scienza per affrontare un tema profondamente legato alla solidarietà e alla responsabilità individuale.
L’iniziativa, inserita nella quinta Conferenza Internazionale DONARTE 2026, punta così a rafforzare a Messina una cultura della donazione basata sulla conoscenza, sulla consapevolezza e sulla partecipazione.












