La Factory nasce da un’idea dell’ingegnere Linda Schipani che ha voluto musealizzare lo storico stabilimento di costruzioni elettromeccaniche fondato negli anni sessanta dai fratelli ingegneri Alfonso e Manlio Schipani e che per oltre mezzo secolo ha illuminato la città di Messina e ha contribuito alla distribuzione dell’energia in Italia .
In questo luogo la memoria storica industriale è stata magicamente plasmata dal potere dell’arte con oltre 100 artisti coinvolti in progetti innescati da energia creativa pura, il cui valore estetico fa gara con il valore etico di un progetto ambientale all’insegna del riciclo.
In una grande officina, sui vecchi banchi di assemblaggio dei trasformatori da distribuzione omologati Enel, fanno mostra di se opere d’arte contemporanea nate da tante componenti industriali, ormai preziosi reperti di una tecnologia che troppo velocemente evolve. Al primo piano, lo scenario cambia, si entra nei vecchi studi televisivi di TCF, la televisione locale che qui ebbe sede negli anni novanta. Ne nasce un percorso sorprendente dove l’arte contemporanea dialoga con la storia e si prepara ad affrontare il futuro. Una ricerca artistica che riprende con forza il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, di cui Linda Schipani è ambasciatrice e che assume in Factory forme e interpretazioni diverse. Le opere raccontano così la possibilità di dare nuova vita alla materia, agli oggetti e ai luoghi, proponendo una riflessione sulla società dell’usa e getta e sul rapporto con il nostro Pianeta.
Ad accompagnare i visitatori lungo il percorso, gli alunni dell’Istituto Ainis -Quasimodo, giovani “ciceroni” che Vi aspettamo in Factory, via croce Rossa 8, fino a Domenica 4 ottobre, dalle 10 alle 17.










