Prosa, lirica, musica, danza e musical nel nuovo cartellone. Particolare attenzione ai giovani, accessibilità, produzioni locali e un autofinanziamento al 51%. Scoglio: «Vogliamo portare Messina fuori dall’isolamento».
Il Presidente, Orazio Miloro, ha evidenziato il lavoro fatto per avvicinare scuole e nuove generazioni al teatro, anche attraverso l’apertura delle prove generali. Confermato inoltre il percorso di crescita dell’Orchestra del Teatro e annunciato un progetto sperimentale di accessibilità per non vedenti e ipovedenti, che interesserà otto spettacoli.
Cultura e territorio
L’Assessore Regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, Elvira Amata, ha sottolineato il legame tra cultura e turismo, indicando nelle collaborazioni tra le istituzioni culturali siciliane un modello da rafforzare.
Il Sindaco, Federico Basile, ha evidenziato il ruolo del Vittorio Emanuele come centro di produzione, ricordando le 18 produzioni autoprodotte con il coinvolgimento di artisti e professionisti messinesi.
I numeri e il futuro
Il Sovrintendente, Gianfranco Scoglio, alla sua ultima stagione prima della scadenza del mandato nel febbraio 2027, ha tracciato un bilancio del lavoro svolto per inserire il teatro in una rete regionale e nazionale.
Tra i dati illustrati:
- 51% di autofinanziamento;
- avanzo di amministrazione;
- circa 80 spettacoli in cartellone;
- 18 produzioni autoprodotte con il coinvolgimento di professionalità messinesi.
L’obiettivo indicato per il futuro è fare di Messina il «Teatro del Mediterraneo».
Il cartellone musicale
La sezione Musica, diretta da Matteo Pappalardo, propone:
- Madama Butterfly di Puccini;
- La Traviata di Verdi;
- Il Cavallino Bianco di Benatzky;
- il concerto inaugurale con il Secondo Concerto di Rachmaninov;
- Lo Schiaccianoci e altre produzioni di danza;
- tributi sinfonici a Lucio Dalla, Ennio Morricone e Raffaella Carrà;
- il Fabrizio Bosso Quartet e la rassegna jazz della Sala Laudamo.
La stagione di prosa
La direzione artistica di Giovanni Anfuso propone un cartellone che alterna grandi classici, autori contemporanei e produzioni legate al territorio.
Tra gli appuntamenti:
- Le Menzogne della notte di Gesualdo Bufalino;
- Gli anni al contrario, dal romanzo di Nadia Terranova;
- Poete e Rock;
- Fata Morgana con Gianfranco Jannuzzo;
- Cyrano de Bergerac;
- I fratelli De Filippo;
- La bisbetica domata;
- Il medico dei maiali;
- Cantando sotto la pioggia;
- Le lacrime amare di Petra von Kant.
Completano la programmazione le attività della Sala Laudamo, della Sala Sinopoli e gli spettacoli dedicati al teatro dei ragazzi.
Prezzi, repliche e giovani
Nel confronto finale è stato affrontato anche il tema del costo dei biglietti e della riduzione delle repliche.
Scoglio ha spiegato che il minor numero di repliche risponde a una tendenza diffusa nei teatri stabili italiani e alla necessità di contenere i costi.
Sono stati ricordati:
- circa 13 euro di costo medio per spettacolo considerando l’abbonamento alla Sala Grande;
- 5 euro per gli spettacoli delle sale Laudamo e Sinopoli;
- 10 euro per i biglietti previsti dalle convenzioni scolastiche;
- 15% di sconto per gli under 23.
Il teatro punta così a rafforzare il rapporto con la Città, coinvolgere le nuove generazioni e consolidare la propria presenza nella rete culturale siciliana, con lo sguardo rivolto a un ruolo sempre più ampio nel Mediterraneo.










