INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA SCRITTA -sul Mercato Vascone – cronologia dei
lavori di ristrutturazione, condizioni degli operatori trasferiti nell’area provvisoria e tutela
igienico-sanitaria di Capurro Giuseppe, nella qualità di Consigliere Comunale,
PREMESSO CHE
il Mercato Vascone rappresenta uno dei principali mercati cittadini e costituisce un importante punto
di riferimento per numerosi operatori commerciali e per la cittadinanza;
l’appalto relativo ai lavori di manutenzione straordinaria e riqualificazione del Mercato Vascone risulta
essere stato aggiudicato in data 24 marzo 2022, mentre il relativo contratto con l’impresa è stato
sottoscritto il 23 dicembre 2022;
con deliberazione della Giunta Comunale n. 75 del 14 febbraio 2025 è stata disposta la chiusura
temporanea del mercato a decorrere dal 14 marzo 2025, inizialmente fino al 30 novembre 2025, al fine
di consentire l’esecuzione dei lavori e adeguare la struttura anche alle disposizioni vigenti in materia
sanitaria e commerciale;
per consentire agli operatori di proseguire la propria attività, il Comune ha individuato, tra le altre
soluzioni, delle postazioni temporanee nell’area del parcheggio antistante il mercato Vascone;
il termine originario per la conclusione dei lavori non è stato rispettato e sono intervenute successive
proroghe, con il termine fissato dapprima al 30 aprile 2026 e successivamente al 31 luglio 2026;
nel corso del 2026 sono stati inoltre segnalati ulteriori ritardi e criticità nelle strutture provvisorie,
comprese problematiche determinate dal maltempo, con disagi per gli operatori e danni ai box
temporanei collocati nei pressi del Gran Camposanto;
nel settembre 2026 è stato comunicato un ulteriore slittamento della conclusione dei lavori e, secondo
le più recenti informazioni disponibili, il nuovo obiettivo indicato per la conclusione dell’intervento è il
30 novembre 2026;
CONSIDERATO CHE
gli operatori commerciali trasferiti nell’area provvisoria sono costretti da un periodo ormai
estremamente lungo a svolgere la propria attività in condizioni diverse da quelle di una struttura
mercatale ordinaria;
la permanenza prolungata delle attività commerciali in tale area pone interrogativi che riguardano non
soltanto il disagio economico e lavorativo degli operatori, ma anche le condizioni dei luoghi nei quali
vengono manipolati, esposti e venduti prodotti alimentari;
la stessa Amministrazione comunale, nell’annunciare la chiusura del Vascone, aveva evidenziato la
necessità di rendere l’area conforme alle disposizioni vigenti in materia sanitaria e commerciale;
appare pertanto necessario conoscere quali controlli siano stati effettuati nel corso del lungo periodo
di permanenza degli operatori nell’area provvisoria e se siano state formalmente verificate, da parte
degli organi competenti, le condizioni igienico-sanitarie delle strutture e degli spazi destinati
all’attività commerciale;
TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO,
INTERROGA IL SINDACO
per sapere:
quale sia l’effettiva situazione dei lavori di ristrutturazione del Mercato Vascone, indicando lo stato di
avanzamento delle opere e il cronoprogramma aggiornato;
quali siano state le motivazioni delle successive proroghe rispetto al termine originariamente fissato al
30 novembre 2025 e quali siano le responsabilità amministrative e contrattuali connesse ai ritardi;
quale sia l’importo complessivo dell’intervento, comprensivo di eventuali varianti, maggiori costi e
ulteriori somme riconosciute nel corso dell’esecuzione dei lavori;
se l’Amministrazione sia in grado di confermare formalmente il 30 novembre 2026 quale data effettiva
di conclusione dei lavori e di restituzione del mercato agli operatori, indicando quali attività restino
ancora da completare;
quali interventi siano stati effettuati nell’area provvisoria antistante il Vascone per garantire agli
operatori condizioni adeguate di sicurezza, decoro e igiene durante tutto il periodo di trasferimento;
se il Comune di Messina abbia richiesto o sollecitato specifici sopralluoghi e controlli da parte dell’ASP
di Messina – Dipartimento di Prevenzione, con particolare riferimento alle condizioni igienico-sanitarie
dei banchi, dei box, delle aree di vendita, delle superfici, degli scarichi, della gestione dei rifiuti,
dell’approvvigionamento idrico e della conservazione e manipolazione degli alimenti;
quanti sopralluoghi siano stati effettuati dall’ASP e dagli uffici comunali competenti presso l’area
provvisoria dal marzo 2025 ad oggi e quali siano stati gli esiti degli eventuali controlli;
se siano state riscontrate criticità igienico-sanitarie e, in caso affermativo, quali prescrizioni siano state
impartite e quali interventi siano stati successivamente effettuati;
qualora non risultassero effettuati controlli recenti, se il Sindaco intenda richiedere con urgenza
all’ASP di Messina un sopralluogo ispettivo e una relazione sulle condizioni igienico-sanitarie dell’area,
a tutela sia degli operatori commerciali sia dei cittadini che quotidianamente acquistano i prodotti;
quali misure l’Amministrazione intenda adottare per garantire agli operatori condizioni dignitose,
sicure e conformi alla normativa vigente fino alla definitiva riapertura del Mercato Vascone;
infine, se l’Amministrazione intenda fornire al Consiglio Comunale una relazione complessiva sulla
vicenda del Mercato Vascone, dalla data di aggiudicazione dell’appalto sino ad oggi, indicando
cronologia degli atti, tempi previsti, proroghe, varianti, costi sostenuti, stato dei lavori e tempi certi per
la riconsegna della struttura agli operatori.










